Il ministro Boccia: «Con l'autonomia le regioni non diventano a Statuto speciale»

Il ministro intervenuto a Trieste sull'autonomia delle regioni ha garantito: «La faremo bene e soprattutto rispettando le decisioni popolari, come in Lombardia e Veneto»

Il governatore del FVG Fedriga e il ministro Boccia - ph Facebook Francesco Boccia

Con l'autonomia differenziata «le Regioni a Statuto ordinario non diventano Regioni a Statuto speciale, è scolpito nella Costituzione». Lo ha ribadito il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa, durate un incontro con il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nella giornata di lunedì a Trieste.

«Il dibattito pubblico sull'autonomia - ha osservato Boccia - aveva fatto percepire questa trasformazione rivoluzionaria. Ci sarà una trasformazione anche importante, e io sono per dare molte più competenze amministrative alle Regioni a Statuto ordinario, ma la distinzione sarà molto netta e chiara».

L'autonomia, ha poi concluso il ministro Boccia , «la faremo bene e soprattutto rispettando le decisioni popolari, come in Lombardia e Veneto. La vicenda veneta dal punto di vista culturale è ancora più importante e ci deve far riflettere. Penso che stiamo facendo un ottimo lavoro e il 28 novembre con la legge quadro chiuderemo un accordo che tiene insieme tutto il Paese».

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