rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Politica

Attacco del Pd al Comune: "Ostacola le attivit commerciali"

Il segretario D'Arienzo:"Il bando per la vendita degli alimenti vessatorio e fa pagare le licenze"

Dura presa di posizione del Partito Democratico veronese contro il recente bando comunale per l’assegnazione di autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande. Il segretario provinciale del Pd Vincenzo D’Arienzo non usa mezzi termini: “Il bando è vessatorio, discriminatorio, sovietico e fa pagare le licenze”. A far andare su tutte le furie i rappresentanti del partito d’opposizione soprattutto tre punti del bando.

Uno dei requisiti impone ai richiedenti di nazionalità diversa dall’italiana di avere una buona padronanza della lingua italian, che dovrà essere documentata con attestati rilasciati a seguito di corsi di almeno 300 ore. Il secondo punto contestato dal Pd riguarda il divieto, per cinque anni dall’apertura dell’attività, dell’esercizio congiunto di attività di preparazione e vendita di prodotti alimentari, tranne se pasticcerie e gelaterie. Questa limitazione, secondo D’Arienzo e il capogruppo del partito in Comune Stefania Sartori, è stata pensata per limitare i kebab, ma viene da chiedersi se questa regola valga anche per le gastronomie.


Infine, ed è forse il punto più spinoso, il bando impone per il rilascio di ogni autorizzazione il pagamento di un contributo, dai 3 ai 10 mila euro, a carico degli assegnatari. Un pagamento che, di fatto, “reintroduce il pagamento delle licenze – ha chiarito D’Arienzo -, una condizione che l’ex ministro Bersani aveva eliminato con la loro liberalizzazione”. Affonda il coltello anche Sartori: “Si tratta di una vera e propria tassa a carico delle piccole imprese, ostacolandole. In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando un’amministrazione comunale dovrebbe agevolare le attività economiche, non mettere dei paletti così restrittivi al loro sviluppo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attacco del Pd al Comune: "Ostacola le attivit commerciali"

VeronaSera è in caricamento