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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica Centro storico / Piazza Bra

Assemblea a Verona con lo sfidante di Zaia alle elezioni regionali Arturo Lorenzoni

«Anche se non ci possiamo ancora riunire in persona, il percorso di ascolto e di dialogo con cittadini e territori continua», spiegano dal coordinamento scaligero di Veneto che Vogliamo

È stata lanciata ieri a Padova in conferenza stampa l'ampia coalizione progressista, ecologista e civica che sosterrà Arturo Lorenzoni, il professore-ingegnere vicesindaco di Padova, proposto come candidato già dall'autunno scorso dal movimento civico e popolare Veneto che Vogliamo per sfidare Luca Zaia alle prossime elezioni regionali di settembre. Via via si sono aggregati negli ultimi mesi Partito Democratico, Verdi, Più Europa, Centro Democratico, Veneto Civico, Volt, Sanca Veneta e Democrazia Solidale. 

Pilastro naturale della coalizione sarà la lista civico-popolare del movimento Veneto che Vogliamo, come evidenziato indirettamente dallo stesso Lorenzoni, che ha sottolineato come in questo percorso civico confluisca la sua storia. E martedì 9 giugno alle ore 20.45 Arturo Lorenzoni sarà infatti presente alla assemblea provinciale di Verona del Veneto che Vogliamo per discutere con i cittadini e gli attivisti civici delle priorità veronesi per un diverso governo della Regione: lavoro, sanità, abitazione, Green New Deal, lotta alle mafie i temi al centro della discussione, aperta al contributo di tutte e tutti. Sarà un'assemblea online aperta a tutti su piattaforma telematica, per garantire la massima sicurezza a tutti nell'attuale situazione dove la pandemia è tuttora in corso. Tutte le informazioni per collegarsi e partecipare saranno fornite sulla pagina Facebook del Veneto che Vogliamo.

«Anche se non ci possiamo ancora riunire in persona, il percorso di ascolto e di dialogo con cittadini e territori continua. Superata la fase più critica della pandemia, prosegue la costruzione del  programma civico di alternativa, costruito dal basso per permettere al Veneto di essere all'altezza delle sfide del mondo dopo il Coronavirus», spiegano dal Coordinamento provinciale veronese del Veneto che Vogliamo, composto dai delegati al coordinamento regionale Francesca Bragaja e Michele Fiorillo, da Riccardo Anoardo (Fumane, consigliere comunale), Ulyana Avola (Negrar, già assessora ai servizi sociali), Lucio Bertoldi (San Martino Buon Albergo), Graziano Bronuzzi (Legnago), Alessandra Corradi (Verona), Michela Faccioli (Verona), Barbara Gelmetti (Rivoli Veronese), Agnese Meneghel (Verona), Carlo Piazza (Verona), Patrick Pinter (Verona), Alessandra Taddei (Sona)». 

Il Veneto che Vogliamo ha raccolto migliaia di firme di cittadini da tutte le province del Veneto in sostegno al suo appello per cambiare il governo della Regione e conta piu' di 11.000 "followers" su Facebook e sugli altri social network. È poi sempre possibile firmare l'appello per entrare a far parte a pieno titolo del percorso e partecipare alla costruzione del programma, alle votazioni online e ai gruppi di lavoro tematici: https://www.venetochevogliamo.it/progetto-politico/.

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