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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica Borgo Trento / Piazza Arsenale

Progetto di recupero dell'Arsenale di Verona: il parere contrario della Seconda Circoscrizione

La presidente della Seconda Circoscrizione, Elisa Dalle Pezze, auspica che del parere contrario si tenga conto in fase di approvazione del progetto definitivo

Nella seduta di ottobre, il Consiglio della Seconda Circoscrizione è stato chiamato ad esaminare il progetto di recupero e riqualificazione del complesso austriaco: il progetto è stato illustrato la settimana precedente nella Commissione speciale Arsenale costituita nel parlamentino a partire dall'ottobre 2017 e presieduta dalla presidente della Seconda Circoscrizione, Elisa Dalle Pezze. Secondo quanto riferito in una nota, la Commissione, partita in concomitanza con quella comunale, aveva «promosso un questionario, indirizzato in particolare ai residenti di Borgo Trento, ed ha sempre seguito le fasi di progettazione chiedendo in più circostanze un confronto con l'Ass. Segala per poter dare un contributo attivo secondo un'ottica di fruibilità del compendio anche da parte dei quartieri».

La presidente della Commissione Arsenale Elisa Dalle Pezze afferma: «A maggioranza dei consiglieri presenti il progetto ha ottenuto un parere contrario che è stato esplicitato in un elenco di osservazioni che abbiamo inviato all'Amministrazione Comunale, auspicando ne venga tenuto conto in fase di esame da parte della Commissione Comunale e di approvazione del progetto definitivo». Premesso che sono state accolte alcune delle proposte formulate dalla Commissione Arsenale della Seconda Circoscrizione, come il mantenimento della Delegazione Trento all'interno del compendio, lo spazio a verde attrezzato, l’individuazione di spazi pubblici di cui possano beneficiare i residenti e le associazioni del quartiere, ecc.. le consigliere e i consiglieri che hanno espresso parere contrario hanno segnalato come «ad oggi rimanga irrisolta la questione del mercato coperto per quanto riguarda i rapporti con la Parrocchia di San Francesco e non è chiaro come questo potrà dialogare in città stante l’avvio del mercato coperto di Campagna Amica Coldiretti in via Macello, inaugurato recentemente e che sta riscontrando grande riscontro nella cittadinanza e nei turisti».

La nota a firma della presidente Elisa Dalle Pezze prosegue: «Il progetto si concentra sulle destinazioni all’interno delle mura del compendio, mentre le Linee Guida di Politecnica avevano dato alcuni suggerimenti affinché l’Arsenale potesse aprirsi al quartiere di Borgo Trento, in particolare attraverso il collegamento ciclopedonale via Todeschini/Piazza Vittorio Veneto e l’apertura su Viale della Repubblica che è stata individuata come accesso per la gestione e il flusso dei mezzi del mercato coperto (approvvigionamento, smaltimento rifiuti, ecc…). Un elemento sottolineato dal Partito Democratico, da Traguardi, da Famiglia e Futuro e dalla Commissaria di Verona in Comune riguarda il fatto che la progettazione non sia stata accompagnato da uno studio del traffico e della viabilità per comprendere se le funzioni individuate e i flussi previsti, diversificati per tipologia/orario/target, siano compatibili con il tessuto urbano esistente e se sia necessario prevedere eventuali correttivi o interventi a supporto in ambito viabilistico e di mobilità sostenibile».

Sempre nelle considerazioni espresse nella nota della Seconda Circoscrizione di Verona, viene evidenziato che «non è, inoltre, stato esplicitato se e in che termini il cortile all’interno dello spazio riservato all’Accademia potrà essere fruibile alla cittadinanza, per dare, ad esempio, continuità ad attività consolidate all’Arsenale come il Teatro nei Cortili e altre manifestazioni all’aperto, e non vi è uno spazio prettamente assegnato al Teatro Laboratorio che da anni svolgeva la propria attività e arricchiva culturalmente gli spazi dell’Arsenale. Dati i preziosi ritrovamenti archeologici per la storia della città, - prosegue la nota - a seguito della realizzazione del parcheggio SABA, dal progetto non emerge se siano in previsione ulteriori saggi e studi nella area del compendio, in particolare nella zona del mercato coperto, che potrebbero rappresentare ulteriori elementi di valorizzazione del sito». In ultima istanza, secondo la nota firma della presidente Elisa Dalle Pezze, «il progetto non ha affrontato il tema della compatibilità e regolamentazione dei rapporti tra il Comune e i soggetti pubblico/privati che opereranno negli spazi, in particolar modo l’Accademia e, soprattutto, i gestori del mercato coperto, dei ristoranti e della foresteria/albergo e si sarebbe, forse, dovuto attendere il completamento dei lavori di bonifica e di realizzazione dei sottoservizi, attraverso un loro specifico studio, al fine di ottenere tutti gli elementi in merito alle destinazioni più opportune e/o eventuali incompatibilità di alcune aree rispetto ai target individuati».

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