Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica Borgo Trento / Piazza Arsenale

Arsenale, archivi dell'edilizia privata da mesi. Il Pd attacca l'ammistrazione

Il capogruppo in Comune Bertucco e la consigliera La Paglia si rivolgono alla maggioranza, le cui scelte, secondo loro, "continuano a riverberarsi negativamente sul funzionamento ordinario dell'amministrazione”

Un nuovo attacco all'amministrazione comunale arriva dal capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico Michele Bertucco e la consigliera Elisa La Paglia, che fanno riferimento sulla situazione in cui versa attualmente l'ex Arsenale e l'archivio comunale di edilizia privata, chiuso oramai da un anno e mezzo. 

“Come mostra anche il caso dell'inagibilità degli archivi dell'edilizia privata dislocati all'Arsenale, le mancate scelte della giunta Tosi continuano a riverberarsi negativamente sul funzionamento ordinario dell'amministrazione”. Così Michele Bertucco. “Invece di impiegare i 12 milioni che il Comune ha in cassa per frenare il degrado del monumento (che lasciato allo sbando farà lievitare ulteriormente i costi) e ripristinarne almeno in parte la fruibilità, l'amministrazione tiene congelate le risorse in vista di un progetto di risanamento di cui - come abbiamo appurato in commissione consiliare la settimana scorsa - nessuno conosce i contorni e rispetto al quale l'amministrazione non dà alcuna indicazione lasciando ancora una volta che siano i privati a definire le funzioni. Decentrare l'archivio al Pestrino non appare la soluzione migliore considerata la posizione e la scarsa accessibilità, ma sempre a proposito di mancanza di visione strategica è proprio in situazioni del genere che si fa sentire l'assenza di un serio progetto di digitalizzazione dei documenti”.

I buchi nei tetti dell'Arsenale hanno almeno due anni, se l'amministrazione fosse intervenuta per tempo stanziando una parte delle risorse che ha in cassa, come da noi più volte richiesto, a quest'ora forse qualche spazio all'asciutto ci sarebbe ancora” aggiunge Elisa La Paglia. “A parte l'enormità di avere ancora oggi, nel 2016, un'amministrazione fondata interamente sulla carta, progettare il trasloco degli archivi da un contenitore privo di progettualità definite ad un altro, significa voler girare attorno al problema. Pensare a come utilizzare gli spazi da recuperare all'interno dell'Arsenale o della Santa Caterina è compito del Comune ma questa amministrazione sta abdicando al proprio ruolo”.

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