Casa di Giulietta, l'appello di Casali, Corsi e Salemi: «Situazione al limite del collasso»

Un appello trasversale rivolto al sindaco di Verona e alla sua amministrazione da parte dei tre consiglieri regionali del Centro destra Veneto, della Lega e del Partito democratico

Casa di Giulietta - immagine d'archivio

È un appello trasversale quello lanciato dai consiglieri regionali Orietta Salemi (Partito democratico), Enrico Corsi (Liga Veneta - Lega Nord) e Stefano Casali (Centro destra Veneto - Autonomia e libertà) che intervengono sulla vicenda della Casa di Giulietta e sulle diverse proposte relative al suo ingresso che da giorni sta animando il dibattito politico della città di Verona alla luce di un nuovo progetto presentato pochi giorni fa.

«Oggi la situazione in via Cappello è al limite del collasso e un sito, tra i più conosciuti al mondo, versa in condizioni di assoluta precarietà dei requisiti di sicurezza, decoro e accoglienza. È quindi un bene e un’opportunità che ci siano più proposte. - sottolineano in una nota congiunta i tre consiglieri regionali - Riteniamo che questo sito strategico anche per il turismo regionale debba essere valorizzato seguendo alcuni principi e punti fermi: il primo è garantire la vocazione pubblica del sito; il secondo tutelare la sicurezza del luogo facendo cessare gli assembramenti in via Cappello; il terzo ricavare i maggiori introiti per il Comune che potrà così investire per la città di Verona i ricavi; il quarto, infine, raccordare il luogo nel percorso culturale pensato complessivamente per la città offrendo una vera esperienza culturale per il visitatore». 

I tre esponenti veronesi evidenziano che è quindi un valore per l’amministrazione comunale poter scegliere tra più opzioni per l’individuazione della soluzione migliore e più vantaggiosa per i cittadini. «Ben vengano quindi nuove proposte, nuove idee e progetti finalizzati a una valorizzazione a 360 gradi della Casa di Giulietta. Una scelta - spiegano i tre consiglieri regionali - che dovrà avere nella gestione totalmente o in forma maggioritaria pubblica la sua principale caratteristica. La Casa di Giulietta è sempre stata e dovrà continuare ad essere un luogo simbolo di Verona e dei suoi cittadini. La scelta finale non potrà inoltre non tener conto dell’aspetto economico. Ci auguriamo che l’amministrazione tenga conto di tutti questi aspetti. - concludono Corsi, Casali e Salemi - La Casa di Giulietta è un patrimonio che dovrà continuare a rendere famosa la città Verona nel mondo sotto l’aspetto turistico, culturale e storico».

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