Amministrative 2017. Forza Italia insieme a Tosi? Lega Nord: "Impossibile"

Per il segretario provinciale della Lega Nord di Verona Paolo Paternoster, l'alleanza tra leghisti e forzisti non è in discussione

Paolo Paternoster

Passati referendum sulla riforma costituzionale ed elezioni del consiglio provinciale, a Verona non resta che prepararsi alle elezioni amministrative della prossima primavera.

A meno di clamorosi colpi di scena, Tosi non potrà correre per un terzo mandato. Questo significa che Fare! dovrà trovare un altro candidato, che comunque si presenterà in quell'area di centrodestra che comincia ad affollarsi. C'è già infatti il candidato sindaco di Verona Domani Stefano Casali e poi ci sarà il candidato della coalizione tra Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Associazione Battiti, L'Officina, Partito della Famiglia e Conservatori e Riformisti. Una coalizione in cui potrebbe entrare anche Verona Domani con Stefano Casali che potrebbe diventare candidato unico, oppure no. Dipende da molti fattori.

Situazione in divenire anche nel centrosinistra, con Michele Bertucco che ha fatto la sua mossa, uscendo dal PD e cominciando la corsa con la sua lista civica, Verona Piazza Pulita

E il quadro è ancora parziale, perché finora non abbiamo preso in considerazione altre liste civiche come Verona Pulita e Tutto Cambia e il M5S che domani, 21 gennaio, sceglierà il suo candidato sindaco.

Insomma la politica veronese in questo momento è in fase di agitazione e quando i partiti si agitano si possono dividere tra loro e creare nuovi legami. Sembra una lezione di chimica, ma il concetto è quello. 

Al centro ci sono i tosiani ormai chiaramente divisi tra favorevoli e contrari ad una possibile alleanza con la Lega Nord. Tosiani anti-Lega che potrebbero trovare una sponda (magari nel ballottaggio) con il PD, che senza Bertucco potrebbe diventare un partito con cui Tosi e i suoi potrebbero dialogare. Dall'altra parte c'è poi Forza Italia che per il segretario provinciale della Lega Nord Paolo Paternoster è un alleato solido: "Nel panorama veronese, Lega Nord e Forza Italia possono essere considerate una cosa unica; non è per me una esagerazione", ha scritto Paternoster, ma la realtà è che il legame che unisce leghisti e forzisti potrebbe essere messo a dura prova da eventi esterni. È successo a Padova, con la caduta del sindaco leghista Bitonci cui è mancato l'appoggio di Forza Italia. È successo in Europa, con l'elezione di Antonio Tajani a presidente dell'europarlamento, senza però i voti della Lega Nord.

Dunque Tosi e Forza Italia insieme? L'ipotesi non è così inverosimile, anche se Paternoster la giudica impraticabile, perché l'alleanza Lega Nord - Forza Italia a Verona non è in discussione: "Assieme abbiamo ottenuto vittorie esaltanti in ogni competizione elettorale perché sappiamo bene entrambi che solo uniti si può vincere contro l'antipolitica sterile dei grillini e contro la sinistra. Questa alleanza di persone perbene che, da sempre, stanno lavorando nell'interesse del nostro territorio, è stata confermata di recente anche in occasione delle vittoriose elezioni provinciali".

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