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Alberto Bozza

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Alberto Bozza: «Sono contrario ad una federazione tra Lega e Forza Italia»

Il consigliere regionale di FI si è espresso sull'idea lanciata da Matteo Salvini: «Dopo aver snaturato con il sovranismo l'identità storica della Lega (fu) Nord, ora vuole annacquare l'intero centrodestra trasformandolo in qualcosa che non è»

Una federazione tra Lega e Forza Italia? No, grazie. È questo il pensiero del politico veronese Alberto Bozza, ora consigliere regionale per FI, sulla proposta lanciata da Matteo Salvini nelle scorse ore, che ha rilanciato l'idea di una federazione del centrodestra come «strumento in più dell'opposizione. Non si può andare in ordine sparso». 
Una sorta di fusione smentita già dallo stesso Silvio Berlusconi sulle pagine de Il Giornale, al quale ha dichiarato: «L'idea è semplicemente quella di lavorare insieme fin da adesso, con i nostri parlamentari e i nostri esperti, ad un progetto comune per l'Italia in vista delle prossime elezioni politiche. il resto sono interpretazioni giornalistiche, non abbiamo mai preso in considerazione per esempio l'idea di una fusione dei gruppi. Non servirebbe e non sarebbe utile a nessuno». 

Sulla questione è stato chiaro Bozza, con un post pubblicato sui social: «Salvini, in difficoltà, ora tende la mano a Forza Italia chiedendo a Berlusconi di costituire una federazione tra noi e la Lega.
Da Consigliere Regionale di Forza Italia sono contrario: Salvini utilizza l'arma della federazione per diventarne il capo e relegare al ruolo di gregari gli alleati. Dopo aver snaturato con il sovranismo l'identità storica della Lega (fu) Nord, ora vuole annacquare l'intero centrodestra trasformandolo in qualcosa che non è».

Il consigliere regionale di Forza Italia ha poi sottolineato un punti cardine seguiti dal gruppo guidato da Berlusconi e i motivi per cui questa fusione non porterebbe vantaggi al partito: «Il centrodestra o è liberale, garantista, riformista, di respiro europeo, oppure...non è Centro-destra! Con questi valori fu creato nel 1994 da Berlusconi, uomo moderato e pragmatico.
Oggi il mondo è cambiato, è vero, ma in politica i valori, le radici, non si possono disconoscere. Oggi quei valori, riformulati in una proposta politica attuale, sono legati a un futuro assieme al Partito Popolare Europeo e non certo in compagnia della signora Le Pen.
Federarsi come vuole Salvini sarebbe la fine del centrodestra, allontanerebbe la coalizione dall'Europa e dalla possibilità di tornare a governare il Paese, che sarebbe regalato per chissà quanti anni alla sinistra.
Salvini con la sua proposta conferma di attraversare un periodo di scarsa lucidità politica (iniziato con la scelta di governare con i 5 stelle): oggi, più che mai, è necessario: restare alleati sì, all’opposizione di questo governo, ma distinti!»

? Salvini, in difficoltà, ora tende la mano a Forza Italia chiedendo a Berlusconi di costituire una federazione tra noi...

Pubblicato da Alberto Bozza su Lunedì 23 novembre 2020
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