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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Aiuti per sostituire la propria auto inquinante

Questa la proposta del Pd per migliorare la qualit dell'aria. Le risorse arriverebbero dalle multe.

I risultati dello studio dell’università di Trento sulla situazione della qualità dell’aria della città sono arrivati nelle mani anche dell’opposizione. Secondo il Partito Democratico il punto centrale, sia materiale che politico, è incentivare lo sviluppo del trasporto pubblico, convincendo i cittadini a lasciare a casa la propria automobile. “Tutto il contrario di quanto sta facendo l’amministrazione del sindaco Tosi – commenta il consigliere comunale Roberto Uboldi - che ha dato la possibilità di parcheggiare vicino all’Arena”. Sensibilizzazione prima di tutto. Con aiuti economici a chi non si può permettere di sostituire la propria auto non catalitica con una meno inquinante. Le risorse necessarie verrebbero trovate utilizzando i proventi del Piano della Sosta (sei milioni di euro l’anno) e i dividendi derivanti dalle Autostrade (un milione di euro).

L’accento viene posto anche sull’aumento delle corsie preferenziali per gli autobus, che renderebbero le loro corse più “fluide”. “Avevamo proposto di metterne due in corso Milano – racconta Stefania Sartori, capogruppo Pd in Comune - ma il nostro progetto è stato bocciato”. Altro capitolo sono i grandi attrattori di traffico, come l’ospedale di Borgo Trento (con 730mila veicoli l’anno), la Fiera e l’aeroporto, di cui si chiede il miglioramento della viabilità. Con la speranza che il Piano di Interventi che deve partire entro fine anno tenga nella dovuta considerazione le Valutazioni di Impatto Ambientale.

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