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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica San Giovanni Lupatoto / Via Monte Pastello

PD Verona lancia Agorà Democratica su sviluppo e sostenibilità. Ci sarà anche Letta

Il segretario nazionale del Partito Democratico parteciperà a "Il Paese che Vogliamo, equo e sostenibile", sabato 5 marzo all'Hotel Best Western di San Giovanni Lupatoto

Sabato prossimo, 5 marzo, il leader del Partito Democratico Enrico Letta sarà a Verona per partecipare ad un'Agorà Democratica, il nuovo strumento di partecipazione lanciato proprio da Letta all'indomani della sua elezione a segretario nazionale del PD. La sua visita sarà però anche l'occasione per benedire il progetto del centrosinistra scaligero, che nel capoluogo ha lanciato la sfida elettorale al centrodestra con il candidato sindaco Damiano Tommasi.

La presenza di Enrico Letta all'Agorà Democratica veronese è stata annunciata oggi dal segretario provinciale del PD Maurizio Facincani, il quale ha presentato l'appuntamento di sabato insieme a Gianfranco Falduto, responsabile economia del PD di Verona, Sebastiano Sartori, tesoriere del PD di Verona, ed a Vera Scola, componente della segreteria provinciale del PD di Verona.

L'Agorà Democratica si terrà sabato dalle 14 alle 19 all'Hotel Best Western di San Giovanni Lupatoto, in Via Monte Pastello, e sarà incentrata sui temi dello sviluppo e della sostenibilità ambientale ed energetica. Il titolo dell'appuntamento è "Il Paese che Vogliamo, equo e sostenibile" e a presiederlo sarà la responsabile nazionale ambiente del PD Chiara Braga. Letta prenderà parte alla sessione plenaria ed interverranno anche il segretario regionale Andrea Martella ed il capogruppo PD in consiglio regionale Giacomo Possamai.

«Far ritornare il PD dentro la società, spalancando le porte a chi per anni ha praticato l'impegno civico, l'associazionismo e il volontariato senza mai trovare casa nella politica organizzata». Questo, secondo Letta, dovrebbe essere l'obiettivo delle Agorà Democratiche, all'interno delle quali gruppi di almeno dieci partecipanti si confrontano su vari argomenti. La particolarità di questi appuntamenti è che per metà devono essere composti da uomini e donne esterni al PD. Inoltre, le proposte più sostenute e commentate delle Agorà Democratiche entreranno a far parte della discussione per la costruzione dell'agenda politica del Partito Democratico a livello nazionale.

L'Agorà veronese vedrà circa 170 partecipanti tra militanti, dirigenti locali, tecnici, professionisti, rappresentanti di associazioni, sindacati, categorie, comitati e movimenti. E avendo già raggiunto la capienza massima consentita dalla sala dell'hotel, chi vorrà seguire l'evento potrà farlo tramite Radio Immagina.
L’incontro si articolerà in due sessioni: dalle 14 alle 15.45, cinque tavoli di lavoro (più un sesto tavolo speciale chiamato Agenda Verona), a partire dalle criticità del territorio veronese, esamineranno i vari aspetti dello sviluppo sostenibile ed elaboreranno una proposta di carattere generale da illustrare e far approvare dall'assemblea riunita in sessione plenaria dalle 16 alle 19.
L’onorevole Alessia Rotta illustrerà gli strumenti e le pratiche che favoriscono una transizione ecologica partecipata, a misura di cittadino e cittadina. L’onorevole Gianni Dal Moro illustrerà i principi dello sviluppo sostenibile chiamato a contemperare crescita economica con la coesione sociale e la preservazione dell’ambiente. L'onorevole Diego Zardini illustrerà il ruolo della cultura e del turismo nella transizione ecologica con le possibilità che si dischiudono alla valorizzazione del territorio e a nuove opportunità occupazionali per i giovani. Il senatore Vincenzo D’Arienzo illustrerà lo sviluppo delle infrastrutture e della forme di mobilità sostenibili in buona parte già in atto grazie alla decisiva accelerazione impressa dagli ultimi governi alle grandi opere che vedono al centro Verona e il Veneto. La consigliera regionale Anna Maria Bigon coordinerà il tavolo della sanità che vive la sfida decisiva dello sviluppo dei servizi territoriali. Infine, il consigliere comunale Federico Benini coordinerà il tavolo speciale Agenda Verona che non formulerà una proposta, ma è chiamato a portare all’attenzione dell’assemblea i temi del cambiamento che il PD e il centrosinistra veronese vogliono per il capoluogo.

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