Nuove corsie ciclabili a Verona, La Paglia: «Ci sono situazioni pericolose, serve sicurezza»

«Ci è stato segnalato che molti automobilisti strombazzano impazienti quando hanno davanti dei ciclisti che stanno pedalando sulle corsie ciclabili. Bisogna garantire la sicurezza degli studenti se vogliamo invogliarli ad utilizzarle», spiega la consigliera Pd Elisa La Paglia

Corsia ciclabile a Verona in via del Lanciere

«Bisogna garantire la sicurezza degli studenti, se vogliamo che vengano invogliati ad utilizzare le corsie ciclabili per i tragitti casa-scuola. E in questo momento ci sono corsie che sono altamente pericolose e che impongono scelte drastiche da parte del Comune di Verona, per non rischiare che le buone intenzioni sulla mobilità in bicicletta falliscano miseramente». Elisa La Paglia, consigliera comunale Pd a palazzo Barbieri e candidata alle elezioni regionali in Veneto, evidenzia così alcune di quelle che ritiene essere delle criticità emerse durante i primi giorni dalla riapertura delle scuole anche a Verona.

«Nella zona del Tribunale, - argomenta la consigliera dem Elisa La Paglia - in cui gravitano gli studenti di parecchie scuole, come l’Istituto Galileo Ferraris, il liceo scientifico Messedaglia, l’Istituto Stimate, l’Educandato agli Angeli, il liceo statale Carlo Montanari, l’Università di Verona. In via dello Zappatore e, soprattutto, in via Lanciere, la corsia ciclabile insiste in una carreggiata che è un vero e proprio budello a causa delle auto parcheggiate nell’una e nell’altra direzione. È evidente che in poco spazio non ci può stare tutto e a qualcosa bisogna rinunciare, facendo delle scelte precise. Ad esempio: mettere i posti auto solo su un lato, in modo da lasciare più spazio per le ciclabili. Oppure istituire un senso unico, in modo da lasciare spazio al transito in sicurezza delle biciclette».

Un’altra situazione tra quelle ritenute pericolose sulle quali secondo la consigliera Pd La Paglia urge oggi porre la dovuta attenzione, sarebbe quella nella zona del quartiere Chievo e, più precisamente, in via Aeroporto Angelo Berardi, vale a dire la strada che conduce all’Istituto alberghiero Angelo Berti. «Anche lì la strada è strettissima - spiega la consigliera comunale Elisa La Paglia - e le auto, per transitare, sono costrette a passare sulle corsie ciclabili in ambo le direzioni. Serve anche un’azione capillare di promozione da parte del Comune di Verona sul rispetto delle corsie ciclabili, perché ci è stato segnalato che molti automobilisti strombazzano impazienti quando hanno davanti dei ciclisti che stanno pedalando sulle corsie ciclabili, rallentando il traffico».

corsia ciclabile verona via Berardi Chievo

Corsia ciclabile a Verona in via Berardi

Per rendere più funzionale la mobilità cittadina in genere e favorire quella cosiddetta "dolce", al di là delle migliorie potenziali nelle singole zone dove sono state realizzate le "corsie ciclabili", la consigliera Pd Elisa La Paglia ha quindi voluto rilanciare anche il progetto dei cosiddetti "parcheggi scambiatori" alle porte di Verona, i quali andrebbero collegati ad un sistema di autobus e bus navetta per decongestionare la città dal traffico veicolare e liberare posti auto: «La Regione Veneto, - conclude Elisa La Paglia - dovrebbe emettere un bando che preveda finanziamenti per i Comuni che presentano un progetto sui nuovi parcheggi scambiatori».

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