Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Al via la raccolta fondi per sostenere il progetto di Don Mazzi

L'azienda veronese Eismann darà il suo contributo all'iniziativa "Fare squadra per arrivare prima", ideata dal fondatore della Comunità Exodus che punta a stimolare positivamente i ragazzi con attività creative

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

L'azienda veronese leader nella distribuzione a domicilio di surgelati di alta qualità sostiene "Fare squadra per arrivare prima", progetto a favore dei Centri Giovanili del fondatore della Comunità Exodus, e lancia una raccolta fondi presso la sua clientela.

LA RACCOLTA FONDI - "Eismann conferma il suo impegno per sostenere i giovani che, non dimentichiamolo, sono il nostro futuro". Con queste parole Giovanni Paolino, amministratore delegato dell'azienda, annuncia la decisione di sostenere anche per quest'anno i Centri Giovanili Don Mazzi e il suo progetto Sport Sociale "Fare squadra per arrivare prima", che si avvale del patrocinio della Federazione Italiana Rugby e della collaborazione di atleti e dirigenti dello sport nazionale. Per finanziare il progetto, Eismann ha organizzato una raccolta fondi presso i suoi oltre 440.000 clienti - raccolta che partirà lunedì 14 gennaio: per ogni prodotto venduto, l'azienda destinerà una quota del ricavato a favore dei Centri Giovanili Don Mazzi.

LE MOTIVAZIONI - "Inoltre chiederemo un piccolo contributo ad ogni famiglia che visiteremo a domicilio" dice l'amministratore delegato di Eismann, il cui obiettivo dichiarato è quello di mettere insieme alcune centinaia di migliaia di euro nel giro di una ventina di giorni. Ecco come Giovanni Paolino motiva la sua decisione: "Io gestisco un'azienda che è fatta soprattutto di persone: i venditori, che entrano nelle case e partecipano della vita quotidiana delle famiglie. I problemi dei giovani, dunque, li conosciamo bene, perché li tocchiamo con mano ogni giorno: senso di inadeguatezza, ozio, sedentarietà, isolamento, cattive compagnie, noia. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a tutto questo". E continua: "I Centri Giovanili Don Mazzi sono luoghi di aggregazione e prevenzione del disagio, e danno ai ragazzi un'alternativa sana, armoniosa, positiva e autentica alle frequentazioni sbagliate e alla solitudine, portando avanti valori che condividiamo in pieno. Per questo abbiamo deciso di riconfermare il nostro sostegno a Don Mazzi".

IL PROGETTO - I Centri Giovanili Don Mazzi creano in tutta Italia occasioni d'incontro tra giovani attraverso il metodo educativo del fondatore della Comunità Exodus, che punta a stimolare positivamente i ragazzi con attività creative quali musica, canto, sport, teatro, cinema, volontariato. Coinvolte le scuole di ogni grado, le associazioni sportive e culturali, i gruppi di adolescenti. Il Progetto Sport Sociale "Fare squadra per arrivare prima", in particolare, promuove i valori più alti dello sport: impegno, costanza e fair play. L'obiettivo è comunicare il messaggio del protagonismo positivo dei giovani, attraverso la presenza a eventi sportivi nazionali e internazionali; partnership con squadre di volley, rugby, judo e altre ancora; un premio annuale per gli atleti che si sono distinti per gli alti valori sportivi e il fair play; proposte sportive per le scuole; incontri di formazione per i volontari e gli allenatori per professionalizzare il loro modo di relazionarsi ai giovani. Il progetto è stato illustrato da Eismann alla propria forza vendita (1200 addetti operanti su tutto il territorio nazionale) sabato 12 gennaio presso l'Ente Fiera a Parma, in occasione dell'annuale kick off meeting Eismann, l'evento che segna per l'azienda l'inizio del nuovo anno commerciale. Alla convention sono intervenuti, oltre a Don Antonio Mazzi, Marco Bortolami, ex capitano della nazionale di Rugby attualmente in forza alle Zebre di Parma; Max Saccani, ex arbitro di serie A; Ilaria Bianchi, neo campionessa mondiale di nuoto. Lontana per una gara internazionale, ma presente in videointervista, Francesca Porcellato, pluricampionessa paraolimpica e testimonial 2013 per i Centri Giovanili Don Mazzi.

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