Nasce il gruppo Gesto, a favore delle persone portatrici di stomia

Un gruppo di infermieri esperti, volontari che lavorano in maniera appassionata, danno vita a una bellissima iniziativa nazionale a favore dei portatori di stomia, un collettivo importante che la società quasi non conosce.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Venezia, 16/09/2016 - In Italia ci sono più di 70.000 persone portatrici di stomia (lo 0,13% della popolazione), delle quali oltre 33.000 nelle regioni del Nord Italia, circa 7.000 solo nel Triveneto. Si tratta, in realtà, di cifre sottostimate, alle quali dobbiamo aggiungere circa 17.000 pazienti nuovi ogni anno in Italia, cifre in aumento per l'invecchiamento della popolazione.

Lo stomaterapista è l'infemiere esperto che garantisce la corretta assistenza alla persona candidata al confezionamento della stomia. Prende in carico il paziente e lo accompagna in un percorso sanitario delicato, orientato al ritrovamento dell'equilibrio fisico ed emotivo e al recupero dell'autonomia, per favorire il suo reinserimento nel contesto sociale e lavorativo.

Il gruppo GESTO (Gruppo di Esperti in Stomaterapia) è una iniziativa innovativa che nasce nell'ambito di un progetto nazionale, a seguito di una profonda analisi della situazione della stomaterapia in Italia portata avanti dai suoi membri. Una delle principali criticità emerse da questo processo di studio è la mancanza di una definizione legale del profilo professionale dello stomaterapista e del riconoscimento del suo ruolo.

Un progetto innovativo

Il gruppo è di ambito nazionale ed è diviso in macroaree geografiche. Nelle regioni del Nord Italia, GESTO è composto da 21 infermieri esperti in stomaterapia, 6 de quali provenienti da diverse Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto e del Friuli-Venezia Guilia.

Il gruppo lavora per sensibilizzare sull'importanza delle conoscenze specialistiche e dell'assistenza specializzata e personalizzata al paziente stomizzato e ai suoi familiari in tutto il territorio, e sviluppare progetti che contribuiscano a elevare la qualità della vita delle persone portatrici di stomia.

Le attività programmate per i prossimi mesi saranno volte a rafforzare le relazioni con l'amministrazione pubblica e le istituzioni nell'ambito dell'esercizio della professione infermieristica, facilitare la collaborazione con le associazioni di pazienti e sviluppare progetti formativi e divulgativi.

«Il ruolo dell'infermiere esperto si è evoluto nel tempo con la formazione specialistica universitaria ed è necessario un riconoscimento formale delle competenze avanzate», chiarisce Edoardo Giorato, Referente Organizzativo dell'Ambulatorio Stomizzati dell'Azienda Ospedaliera di Padova e Vice Direttore del Master in "Assistenza al paziente stomizzato e incontinente" dell'Università degli Studi di Padova.

Inoltre, studi scientifici mostrano gli impatti positivi prodotti da un'assistenza infermieristica specializzata in stomaterapia sugli indicatori che misurano gli aspetti di qualità di vita.

«La specializzazione nella conoscenza delle patologie e dei processi di assistenza e cura permette di migliorare l'utilizzo delle risorse sanitarie, ridurre i costi sanitari e tempi di degenza. Facciamo consulenza in tutti i reparti -spiega Enzo Federico, dell'Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste - e lavoriamo prima di tutto per sostenere la persona, nel rispetto delle sue necessità. In Friuli Venezia Giulia sono presenti oltre 1200 portatori di stomia e solo l'anno scorso si sono segnalati 650 nuovi pazienti. Il nostro ambulatorio effettua 800 prestazioni all'anno, escluso il servizio di counseling a famigliari e caregiver»

La stomia intestinale e urinaria

La stomia intestinale o urinaria è il risultato di un intervento chirurgico mediante il quale si crea un'apertura sulla parete addominale per mettere in comunicazione l'apparato intestinale o quello urinario con l'esterno, un'operazione che rappresenta, in molti casi, l'unico modo per sopravvivere a una grave patologia o ad un incidente, ma che altera notevolmente la qualità della vita.

Oggigiorno, il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione italiana e il conseguente aumento dell'incidenza delle malattie croniche degenerative e invalidanti comporta un naturale aumento di pazienti stomizzati.

Gesto

Nelle regioni del Nord Italia, il gruppo GESTO è composto da 21 stomaterapisti. Il gruppo si crea per perseguire elevati standard assistenziali e garantire il miglioramento continuo dei servizi erogati e la qualità della vita delle persone portatrici di stomia, grazie all'operato di personale esperto e specializzato.

I membri del gruppo

Infermiere/a

AO/ASL

Provincia

Enzo Federico

Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste

Trieste

Michele Barro

ASL TV

Treviso

Alessandra Giacetti

ULSS 12

Venezia

Viviana Tantolo

Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine

Udine

Edoardo Giorato

AO Padova

Padova

Lidia Biondani

Ospedale Policlinico Giambattista Rossi AOU Integrata di Verona

Verona

Lucia Mensi

ASL 3 Genovese

Genova

Ana Sandra Zacarias

IRCSS AO S. Martino IST

Genova

Lorenza Manganini

ASST Fatebenefratelli Sacco

Milano

Patrizia Mamone

Ospedale S. Raffaele

Milano

Cristina Serra

Ospedale E. Bassini ASST Nord Milano

Milano

Viviana Melis

ASST Papa Giovanni XXIII

Bergamo

Michele Camerini

ASST di Pavia, Ospedale Civile di Voghera

Pavia

Enza Picaro

ASST Azienda Sette Laghi

Varese

Raffaella Cavallazzi

Ospedale Unico Plurisede ASL VCO

Verbano Cusio Ossola

Elisabetta Laganà

Ospedale Martini Asl To 1

Torino

Giovanna Bosio

AOU S.G. Battista

Torino

Gianluca Manna

IRCCS Candiolo

Torino

Gianfranco Coppa Boli

Ospedale poliambulatorio ASL TO4 Ivrea

Torino

Maria Russo

AOU S. Luigi

Torino

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