L’istruzione veronese “nel cuore del mondo”? Con la B-Happy ora è realtà

L’Istituto di Cambridge ha da poco inaugurato un ciclo di progetti formativi con diversi istituti di scuola superiore di secondo grado del territorio scaligero, appena in tempo per i numerosi studenti che, in vista della maturità, si ritroveranno così agevolati nell’inserimento formativo scolastico accademico e nel mondo del lavoro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

L'Istituto B-Happy di Cambridge ha da poco inaugurato un ciclo di progetti formativi con diversi istituti di scuola superiore di secondo grado del territorio veronese, appena in tempo per i numerosi studenti che, in vista della maturità, si ritroveranno così agevolati nell'inserimento formativo scolastico accademico e nel mondo del lavoro.

Obiettivo principale resta quello di perseguire, attraverso la proposta dell'ormai consolidato istituto di Cambridge, il fine dell'inserimento formativo, dando adeguato sostegno ai giovani che si apprestano, magari per la prima volta, a trascorrere un periodo edificante in terra straniera. Ormai è prassi consolidata l'aumento degli arrivi e delle permanenze in U.K. È cambiata anche la modalità degli stessi. Non si tratta più di viaggi studio di qualche settimana. Sono progettualità rivolte all' acquisizione della lingua inglese in vista di una spendibilità nel mondo accademico e del lavoro.

"Finalmente Verona può vantare un'eccellenza scolastica in grado di interconnettersi con nuove realtà come quella inglese, valida e innovativa". Grazie soprattutto al decreto sulla "buona scuola", la possibilità di stipulare convenzioni e percorsi personalizzati nell'alternanza scuola/lavoro, mediante la legge 107/2015, ha creato valide alternative ai classici stage di inserimento promossi da anni nelle scuole superiori di secondo grado e dalle università. Già nel 2015 infatti, la convenzione stipulata con l'ente per il diritto allo studio universitario (ESU di Verona) aveva portato l'Istituto B-Happy ad avviare un corso linguistico, della durata di una settimana, per studenti dell'Università degli Studi di Verona. Quest'ultima, risultata sempre più internazionalizzata e all'avanguardia nello scambio culturale e formativo, ha rappresentato un buon trampolino di lancio per l'Istituto tecnico G. Marconi e il Liceo Scientifico Angelo Messedaglia.

Grazie al coordinamento della Dott.ssa Luisa Campedelli, docente di lingua inglese, la partnership con l'eccellenza formativa promossa dalla B-Happy ha via via preso forma e, senza trovare nessun tipo di opposizione nei diversi gradi del consiglio scolastico, è stata accolta in via definitiva con l'approvazione del consiglio d'istituto e delle famiglie. Genitori che certo si dicono soddisfatti, tenuto conto che (finalmente) i propri giovani potranno affrontare uno scambio culturale valido per il conseguimento di certificazioni linguistiche e per l'inserimento al lavoro previsto dal piano curricolare ministeriale. Nel corso del triennio infatti, i ragazzi dei differenti indirizzi (in particolare quello linguistico) potranno fare richiesta e accedere, in maniera del tutto trasparente, alle selezioni per la partecipazione al progetto culturale ad un costo certamente competitivo e in linea con la situazione economica delle famiglie. Come dichiarato dalla stessa Dott.ssa Luisa Campedelli, del corpo docenti del G. Marconi di Verona: "è stato offerto un pacchetto economico e competitivo, un atteggiamento di grande fiducia e collaborazione verso le famiglie. C'è ovviamente una "gara" alla base della scelta e l'individuazione della migliore proposta dal punto di vista economico premia anche gli studenti che più sarebbero in difficoltà nella scelta di un ipotetico corso linguistico all'estero", e ancora, "così, grazie alla proposta nata dalla collaborazione con la Dott.ssa Paola Stefanello, coordinatrice della B-Happy di Cambridge, nonché insegnante munita di consolidata competenza e pluriennale esperienza nel settore dell'educazione, è nata l'idea di creare un punto di riferimento per lo studio dell'inglese in UK, determinata dalla voglia di promuovere un tipo di insegnamento attento alle esigenze specifiche di ognuno e senza particolare distinzione di merito. Voglia di fare e di mettersi in gioco sono il punto su cui si basa la buona riuscita dell'alternanza".

Così l'obiettivo di ampliare, grazie alle competenze linguistiche, le possibilità di realizzazione futura degli studenti, rappresenta un modo per inserirsi dopo il diploma di maturità, in contesti accademici di primo livello. Grazie poi alla sensibilizzazione in atto nei confronti delle famiglie e degli studenti, i quali sempre più risultano motivati nell'intraprendere scambi culturali di questo tipo, diviene essenziale accorciare i tempi di ricerca selezionando delle opportunità proficue, pur rimanendo vigili nell'accompagnare e seguire (grazie anche all'appoggio dei propri istituti di appartenenza) quei giovani che si apprestano ad aprirsi sempre più a un mondo globalizzato ed esigente. Di certo, la futura generazione di un paese ricco di talenti, da non abbandonare.

I più letti
Torna su
VeronaSera è in caricamento