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Una giornata per raccogliere farmaci da donare ai bisognosi

Si svolgerà il 9 febbraio in tutta Italia la "La Giornata di Raccolta del Banco Farmaceutico" e vedrà nella sola provincia di Verona la partecipazione di 103 farmacie

In Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente del Consiglio provinciale Antonio Pastorello ha presentato la 13a Giornata di raccolta del farmaco che si svolgerà sabato 9 febbraio nelle farmacie venete e di tutta Italia. Erano presenti: Matteo Vanzan responsabile del Banco Farmaceutico per il Veneto e Verona; Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona e portavoce di Federfarma Veneto; Giuseppe Lovati Cottini, presidente Agec; Michele Lonardoni, responsabile per il Banco Farmaceutico degli Enti socio assistenziali; Alessia Confente, dirigente area servizi farmaceutici Agec; Germano Montolli, coordinatore responsabile di Assofarm Veneto; Giuliano Meneghini, rappresentante Associazione Nazionale Alpini. Ha partecipato inoltre una delegazione di studenti degli Istituti superiori che presteranno opera di volontariato in alcune farmacie cittadine nel pomeriggio di sabato.

L'INIZIATIVA - La Giornata di Raccolta del Banco Farmaceutico è organizzata per invitare i cittadini a donare un farmaco da banco, che verrà poi utilizzato nella cura delle persone bisognose di Verona e del Veneto. All'iniziativa hanno aderito 335 farmacie della Regione, di cui 103 nella sola città scaligera. Durante la giornata di sabato, negli esercizi con esposta l'apposita locandina, sarà possibile acquistare un farmaco – a partire da 3 euro circa – da depositare in un contenitore direttamente in farmacia. La confezione donata sarà quindi “marcata” con un bollino del Banco Farmaceutico e consegnata direttamente dal donatore ai volontari, per essere girata successivamente agli enti socio assistenziali abbinati a ciascuna farmacia. L’elenco dettagliato dei quantitativi donati, redatto in ogni farmacia dai volontari, sarà consegnato al farmacista e agli enti che potranno decidere se ritirare in toto i farmaci e stoccarli secondo le normative vigenti presso le loro sedi, oppure dare la possibilità a ciascun assistito di ritirare personalmente e gratuitamente il medicinale di cui ha necessità. Farmacisti e volontari consiglieranno il tipo di prodotto da banco (cioè senza prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. A partire da quest’anno il donatore riceverà lo scontrino del prodotto acquistato per la donazione che potrà quindi allegare alla denuncia dei redditi 2013.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE PASTORELLO -  “E' con grande piacere che oggi mi trovo a presentare questa iniziativa del Banco Farmaceutico, esperienza arrivata ormai alla tredicesima edizione con una partecipazione crescente di anno in anno. Ai suoi esordi, infatti, le farmacie aderenti alla Giornata di raccolta del farmaco erano cinque, mentre oggi sono ben 103 gli esercizi coinvolti. A tale successo hanno senza dubbio contribuito i numerosi volontari che, in questa occasione, sono sempre pronti a donare il loro tempo: non solo gruppi di alpini, che con la loro presenza si fanno garanti di serietà e affidabilità dell'evento solidale, ma anche un numero consistente di giovani studenti, che dedicheranno la giornata di sabato per collaborare alla raccolta”.

RESPONSABILE DEL BANCO FARMACEUTICO VANZAN - “Verona, tra le prime città ad aderire al progetto di Raccolta del farmaco, è stata Comune capofila nel Veneto e Triveneto. Oggi tutta la Regione è coinvolta e il successo di questa iniziativa è evidente, come dimostrano alcuni dati: lo scorso anno, solo nel Veneto, sono stati raccolti 28 mila farmaci, per un valore di circa 176 mila euro. Ancora più significative sono state le cifre a livello nazionale: più di 329 mila donazioni per un totale di 500 mila bisognosi assistiti. Anche per quanto riguarda questa edizione ci sentiamo piuttosto ottimisti. Sono aumentate, infatti, le farmacie veronesi aderenti e contiamo di poter offrire un aiuto concreto a 8 mila persone assistite dagli enti socio assistenziali locali”.

PRESIDENTE FEDERFERMA VERONA BACCHIN -  “Il Banco Farmaceutico ha da sempre un legame importante con la Provincia di Verona e con le farmacie del suo territorio. Nonostante il settore farmaceutico stia vivendo un momento di criticità, la nostra organizzazione cerca di essere sempre presente con iniziative solidali a livello locale e non solo. Per quanto riguarda la giornata di sabato, i farmaci donati saranno ceduti completamente agli enti associati che, a loro volta, li doneranno ai loro assistiti. E' importante ricordare come un farmaco di pochi euro possa risolvere grandi problemi”.

PRESIDENTE AGEC LOVATI COTTINI - “Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che, sin dai primi anni, abbiamo visto crescere e diventare via via più importante e unico nel suo genere. Verona si è sempre dimostrata una città attenta alle tematiche sociali e vicina ai più bisognosi: Agec, che rappresenta quattordici farmacie comunali, è ben lieta essere al fianco del Banco Farmaceutico in quest'esperienza”.

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