Notizie

Saldi: le grandi firme resistono allo spauracchio degli sconti

Nonostante le previsioni pessimistiche le svendite estive stanno registrando buoni riscontri anche nel veronese. La preferenza dei consumatori, comunque, sembra concentrata sui negozi "di marca".

L’avvio della sessione estiva di saldi veronese risale a sabato ed è già tempo dei primi bilanci. Dopo le previsioni catastrofiche che si erano susseguite prima dell’inizio degli sconti, hanno parlato i fatti ed il verdetto è stato migliore di quanto ci si era aspettato: veronesi e soprattutto turisti hanno popolato i negozi del centro e non solo, e nei punti vendita più fortunati, soprattutto quelli “di marca”, si sono riviste le famose code alle casse. Certamente l’affluenza dei consumatori non è comunque ai livelli degli scorsi anni, ma sembra che il fascino dei saldi e del risparmio abbia superato il deterrente crisi, soprattutto perché moltissimi negozi sono partiti subito con sconti del 50%. Alcune catene si sono però limitate a deprezzamenti del 30%, riempiendo comunque i negozi e ottenendo ottimi risultati. I grandi centri commerciali mantengono un trend positivo, mentre i negozi plurimarca di qualità sono probabilmente quelli che hanno sofferto di più: molti si sono infatti lamentati del poco movimento e si sono detti pessimisti riguardo gli incassi di fine giornata. I consumatori stessi hanno espresso la loro preferenza per i negozi delle grandi firme, affermando che gli acquisti durante i saldi hanno un senso nei punti vendita “di marca”, dove il prodotto è di qualità e il prezzo più accessibile rispetto agli altri periodi dell’anno.

Ricordiamo comunque  le 10 regole d’oro per acquisti in saldo vantaggiosi e soddisfacenti:

  • Scegliere punti vendita che si conoscono e che normalmente garantiscono prodotti di qualità.
  • È buona norma confrontare il prezzo del prodotto scelto prima e dopo l’avvio della campagna dei saldi.
  • Verificare bene che il prodotto esposto in vetrina e quello che viene offerto in negozio coincidano.
  • Conservare sempre lo scontrino fiscale per far rispettare il diritto di cambio del prodotto se difettoso entro 8 giorni dall’acquisto.
  • Controllare etichetta e misure per essere sicuri di comprare il prodotto scelto.
  • Confrontare più offerte.
  • Diffidare dagli sconti superiori al 60%.
  • Se si vuole pagare con carta di credito, controllare che sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la convenzione e quindi l’accettazione dei pagamenti con carta di credito.
  • I capi vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere deprezzati in maniere sensibile se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia non è vietato porre in vendita anche capi appartenenti a stagioni precedenti, quindi prestare attenzione.
  • Non superare il budget che ci si era imposti per evitare ripensamenti una volta arrivati a casa.
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Saldi: le grandi firme resistono allo spauracchio degli sconti

VeronaSera è in caricamento