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(Foto di repertorio)

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Caldo anomalo. A Villafranca toccati 22,2 gradi, record di febbraio

Negli ultimi 30 anni, le temperature massime non erano mai salite così in alto. Ma durerà poco. Secondo Arpav, l'ultimo fine settimana del mese sarà più in linea con la stagione in corso

Per convenzione, l'inverno meteorologico viene fatto terminare con il mese di febbraio. E dunque questi sarebbero gli ultimi giorni invernali, anche se in Veneto si stanno già registrando temperature tipicamente primaverili. Un brusco anticipo della bella stagione, con condizioni meteo molto anomale per questo mese.

Dopo l'intensa ondata di freddo registrata intorno alla metà di febbraio, Arpav ha cominciato a registrare già dalla fine della settimana scorsa l'avanzata di un robusto anticiclone sul Mediterraneo, associato a masse d'aria in quota piuttosto miti. Una condizione che ha determinato un progressivo rialzo termico a partire dalle aree di montagna. Sulla pianura, invece, il ristagno di umidità nei bassi strati ha favorito la formazione di frequenti nubi basse con foschie e nebbie che hanno mantenuto valori termici più vicini alle medie del periodo.
Però da ieri, 24 febbraio, l'entrata di aria un po' più secca anche nei bassi strati ha contribuito a rendere la giornata molto soleggiata anche in pianura registrando un repentino rialzo delle temperature diurne, fino a raggiungere massime di 23 gradi su gran parte delle zone pianeggianti e con locali punte anche prossime ai 25 gradi nel Trevigiano. Complice l'inversione termica ancora presente nelle prime ore del mattino nella pianura centro-meridionale e nelle valli, in queste zone la giornata di ieri è stata caratterizzata anche da una forte escursione termica giornaliera con sbalzi di temperatura, tra la minima del mattino e la massima del primo pomeriggio, che in diversi casi hanno superato i 20 gradi circa.
Le temperature massime più elevate si sono registrate sulla pianura nord-orientale, in particolare nel Trevigiano. Ma anche nelle altre province si sono registrate temperature particolarmente elevate con scarti mediamente intorno ai 10 gradi in più rispetto alla norma. A Villafranca di Verona, ad esempio, è stata rilevata la temperatura massima di 22,2 gradi, un valore più conforme agli ultimi giorni di aprile e non di febbraio. Questa temperatura massima rappresenta un record. Negli ultimi 30 anni, infatti, la temperatura più alta registrata a febbraio era stata 21,6, nel 1998.

Anche nella giornata di oggi, le temperature diurne si sono mantenute su valori molto superiori alla norma. Arpav però avvisa che nei prossimi giorni, soprattutto tra sabato e domenica, il parziale cedimento del campo di alta pressione dovrebbe determinare un progressivo, seppur temporaneo, calo termico e il ritorno a condizioni un po' più in linea con le medie del periodo.

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