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(Foto di repertorio)

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Maltempo, allerta per esondazioni e frane. E ancora alto rischio valanghe

La protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione per criticità idrogeologica e idraulica anche per i bacini dell'Alto Brenta-Alpone e dell'Adige-Garda

Prosegue l'ondata di maltempo in Veneto. Il centro funzionale decentrato della protezione civile regionale, con un nuovo bollettino valido dalle 14 di oggi, 23 dicembre, alle 8 di lunedì, dichiara lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idrogeologica per i bacini di Piave Pedemontano, Alto Brenta-Alpone, Adige-Garda e lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idraulica per Alto Brenta-Bacchiglione, Adige-Garda, Basso Brenta-Bacchiglione e Livenza-Tagliamento. Si segnala il rischio di frane sui versanti nelle aree dei bacini di Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione e Adige-Garda.

Alto dunque il livello di attenzione per il livello dei bacini idrici e per il rischio di frane. Nelle ultime ore si sono registrate precipitazioni rilevanti ma non eccezionali con picchi di 160 millimetri in alcune zone delle Prealpi venete. «Permane una situazione di attenzione per rischio idrogeologico nelle Prealpi venete e di rischio idraulico nei bacini idrici che interessano il vicentino, il padovano e il Veneto orientale - ha dichiarato l'assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin - In alcuni casi i livelli dei corsi d'acqua continueranno a crescere nelle prossime ore ma senza problematiche di rilievo previste. In ogni caso i servizi di piena sono tutti attivati ed è stato aperto il bacino di laminazione di Montebello».
Ma preoccupa anche la neve. «Ha nevicato con quantitativi anche superiori ai 50 cm, mentre a quote basse la pioggia ha appesantito e fatto sciogliere quantitativi di neve che hanno contribuito a ingrossare le portate dei corsi d'acqua - ha proseguito Bottacin - Permangono chiuse alcune direttrici stradali e a scopo precauzionale sono stati chiusi anche la galleria di Segusino, la panoramica del Comelico, il passo Duran e il tratto tra Misurina e Carbonin. Ricordo che il rischio valanghe permane a livello 4, per cui si invita la popolazione a non esporsi a tale rischio».

La situazione meteo è comunque in miglioramento. Nelle prossime ore ci sarà un progressivo diradamento ed esaurimento delle precipitazioni a partire da ovest. Nei settori nord-orientali le precipitazioni tenderanno a persistere fino a metà pomeriggio per poi esaurirsi. I venti in pianura ruoteranno dai quadranti occidentali, mentre in quota saranno da moderati a tesi dai quadranti occidentali.

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