Al Teatro Ristori il concerto dell'Orchestra Giovanile Italiana e Kojla Blacher

Proseguono gli appuntamenti della rassegna Concertistica del Teatro Ristori, venerdì 7 febbraio alle ore 20.30: l’Orchestra Giovanile Italiana, un vero fiore all’occhiello della nostra cultura nel mondo, con Kojla Blacher, nel duplice ruolo di direttore e violino solista, propone un programma con musiche di Mozart, Čajkovskij e Blacher.

Apre il concerto l’Ouverture dal Flauto Magico K 620, famoso Singspiel composto da Wolfgang Amadeus Mozart, che rappresenta la mirabile sintesi tra la più alta sapienza compositiva e l’irriducibile libertà della fantasia, unite a comporre lo straordinario testamento spirituale. Simbologie massoniche, effervescenza strumentale e profondità di pensiero convivono in questa pagina anticipando l’assoluta genialità del Flauto magico, un unicum nella storia della musica occidentale.

Si prosegue poi con due composizioni del compositore russo tardo romantico Čajkovskij: il Concerto per violino in Re Maggiore Op 35 scritto nel 1878 a Clarens, sul lago di Ginevra, in un periodo particolarmente fecondo, in cui diede alla luce il balletto Il lago dei Cigni, la Quarta Sinfonia e l’opera Evgenij Onegin. Accolto con freddezza dal pubblico viennese, il Concerto trionfò successivamente a Londra e a Mosca, divenendo presto uno tra i pezzi più amati e apprezzati del repertorio violinistico con orchestra, grazie ad un’invenzione melodica generosa, all’intensa cantabilità ed allo slancio ritmico inesauribile, arricchiti da un’orchestrazione sapiente e dall’impervia scrittura strumentale, che offre al solista la possibilità di mettere in campo tutte le risorse del più smagliante virtuosismo.

Di pochi anni precedente (1873), La Tempesta, Fantasia sinfonica in fa minore Op. 18, da William Shakespeare, in cui Čajkovskij riesce a caratterizzare personaggi e situazioni con mano felice ed intima adesione espressiva. La stesura di questo lavoro avvenne in tempi brevi con grande fluidità, e l’accoglienza da parte del pubblico fu subito entusiastica. La serata si concluderà con la, Concertante Musik op.10, che risale al 1937 ed è uno dei lavori più eseguiti di Boris Blacher, noto compositore tedesco, nonché docente e preside per molti anni dell’Università delle arti di Berlino. Inviso al regime nazista, che classificò le sue composizioni come “musica degenerata”, Blacher dovette lasciare l’insegnamento ed attendere la fine della guerra per proseguire il suo fecondo cammino didattico e creativo, divenendo poi autorevole docente all’Università delle arti di Berlino e componendo numerosi lavori sinfonici ed operistici.

Informazioni e contatti

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina dedicata alla Stagione Concertistica del Teatro Ristori: https://www.teatroristori.org/stagione/concertistica/    

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