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Moto Guzzi in piazza Bra per ricordare il grande Bruno Ruffo

Sabato ben 35 modelli di moto storiche sfileranno nel centro di Verona per poi partire alla volta di Colognola ai Colli per ricordare il mitico campione di motociclismo scomparso nel 2007

Si terrà sabato 22 settembre, in piazza Bra a partire dalle 10.30 per poi concludersi nel pomeriggio a Colognola ai Colli, la manifestazione “Moto Guzzi, storie di ali e di artigli”, promossa dal “Moto Guzzi World Cup” in collaborazione con il Comune per ricordare il campione mondiale di motociclismo Bruno Ruffo. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Barbieri dall’assessore allo Sport Marco Giorlo; presenti il Sindaco di Colognola ai Colli Alberto Martelletto insieme all’assessore allo Sport Giampaolo Zumerle, il presidente dell’Associazione “Moto Guzzi World Cup” Mario Arosio e Renzo Ruffo, figlio del campione scomparso nel 2007.

In piazza Bra, dalle 10.30 alle 12.30, saranno esposti i modelli più significativi della produzione Moto Guzzi, che saranno presentati dal prof. Augusto Farneti, storico del motociclismo che illustrerà le caratteristiche tecniche delle moto e ne racconterà aneddoti e curiosità. Al termine della manifestazione, le moto si dirigeranno verso Colognola ai Colli, paese natale di Bruno Ruffo, dove nel pomeriggio sarà inaugurato il Palazzetto dello Sport dedicato alla campione di motociclismo. “Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di moto d’epoca – afferma Giorlo – che potranno ammirare circa 35 esemplari storici ma ancora funzionanti, per la prima volta riuniti insieme in piazza Bra”. L’assessore ha sottolineato il valore affettivo dell’iniziativa “voluta dal figlio per ricordare la figura del padre a pochi anni dalla sua morte”.

“Quest’iniziativa – ha aggiunto Renzo Ruffo – oltre a rendere omaggio al grande campione che è stato mio padre, ha anche l’obiettivo di diffondere tra i giovani i valori legati alla sua vita e ai suoi successi, primi tra tutti lo spirito di sacrificio, la determinazione e la modestia”. Il figlio Renzo ha dedicato al padre il libro “Cuore e Asfalto”, con la prefazione di Marco Simoncelli e le dediche di Valentino Rossi, Giacomo Agostini e Loris Capirossi.   Bruno Ruffo è stato il primo campione del Mondo di Motociclismo, con tre titoli conquistati durante la sua carriera con la moto Guzzi: due nella categoria “250” (nel 1949 e nel 1951), ed uno nella “125” nel 1950. E’ stato anche Campione Italiano (nel 1946 2ª categoria 250cc, nel 1949 e nel 1951 1ª categoria 250 cc). Nel 1951 ha disputato anche il GP Nazioni, l’unico Gran Premio nella classe 500. Dopo aver vinto 57 gare delle 80 disputate, Ruffo passa alle competizioni in auto, alla guida di Alfa Romeo e Maserati, conquistando più volte il podio sia in pista che nelle gare in salita. Un brutto incidente nel 1958 lo convinse ad interrompere l’attività agonistica. Nel 2003 il Presidente della Repubblica Ciampi gli conferisce l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.  

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