rotate-mobile
Eventi

L'ultima frontiera di Walter Benjamin

Oggi alle 17, in occasione del settantennale della morte, si ricorda il pensatore ebreo tedesco

Agli inizi dell’autunno 1940, il quarantottenne Walter Benjamin attraversò la sua ultima frontiera. Nel marzo del 1933 aveva abbandonato Berlino, ormai avvolta da un’aria “assai poco respirabile”, e raggiunto Parigi. Sino al 1940, la metropoli gli offrì un temporaneo rifugio, che egli dovette tuttavia abbandonare in seguito all’occupazione tedesca.

Sottoponendosi a uno sforzo che, per lui sofferente di cuore, poteva risultare fatale, il 25 settembre varcò clandestinamente il confine franco-spagnolo, seguendo un estenuante itinerario tra le montagne pirenaiche. In serata giunse a Portbou, un piccolo villaggio catalano. Privo del visto d’uscita dalla Francia, l’indomani sarebbe stato riaccompagnato al confine. Gli fu dunque concesso di passare la notte in paese. Preso alloggio in un albergo, di lì a qualche ora si sarebbe tolto la vita.

L'incontro per ricordare il pensatore ebreo tedesco avrà luogo alle 17.00 nella sede della Società Letteraria di Verona, in Piazzetta Scalette Rubiani, 1.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ultima frontiera di Walter Benjamin

VeronaSera è in caricamento