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L'adozione al cinema con "La mia casa  tua"

L'adozione al cinema con "La mia casa tua"

L'adozione al cinema con "La mia casa tua"

Un documentario allo Stimmate racconter le esperienze di alcune famiglie

Bambini e adolescenti che grazie all’affido e all’adozione trovano famiglie in cui vivere e crescere: sono le sei storie raccontate nel film documentario “La mia casa è la tua” che sarà presentato martedì 6 aprile alle ore 20 e 45 al cinema Stimmate di piazza Cittadella. Il film è stato realizzato del regista Emmanuel Exitu, su iniziativa di Famiglie per l’Accoglienza, l’associazione che raccoglie 3.500 famiglie italiane impegnate nell’affido e nell’adozione.

Il presidente di Famiglie per l’Accoglienza, Marco Mazzi, ha spiegato il significato dell’iniziativa: “Il film aiuta a capire che la famiglia è il luogo ‘ideale’ in cui crescere. Purtroppo oggi sono sempre più numerosi i minori che si trovano in situazioni di disagio familiare e hanno bisogno di essere aiutati e accompagnati nella crescita. Il film invita le famiglie ad aprirsi all’accoglienza per dare una risposta a questo bisogno fondamentale”. La presentazione del docu-film è patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona e dalle tre ASL 20, 21, 22 presenti sul territorio veronese.

Obiettivo del documentario è richiamare l’attenzione su un problema importante: in Italia sono oltre 32mila i minori allontanati dalla famiglia d’origine. Di questi, 16.800 (il 51 pòercento) sono in affido familiare, mentre oltre 15mila vivono in strutture residenziali. In Veneto degli oltre 1.670 minori separati dalle famiglie d’origine, più di 790 (47 percento) vivono già in affido familiare, ma oltre ottocento sono stati assegnati ai servizi residenziali. Le difficoltà educative e la conflittualità tra i genitori sono le principali cause che portano la separazione dei minori dalla famiglia naturale. Nella maggior parte dei casi sono il tribunale dei minori e i servizi sociali a deciderne l’allontanamento e l’assegnazione ai servizi residenziali. Per i ragazzi assegnati ai servizi residenziali, quando non è possibile il ritorno dai genitori naturali, la possibilità di avere una famiglia è data dall’affidamento temporaneo. Pochissimi tra essi, infatti, sono dichiarati adottabili.L'ingresso al cinema è gratuito.
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