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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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In scena la "Grammatica della fantasia"

L'omaggio a Gianni Rodari si svolger nella Corte Mercato Vecchio il 14 e 15 luglio

Due calamai di errori, cinque fantamillimetri di risate e un pizzico di sale in zucca, da cuocere a parole in un teatro e gratinare con una miriade di sorrisi. Questi sono solo alcuni degli ingredienti della "Grammatica della fantasia" che, il 14 e 15 luglio prossimi, due mercantesse un po’ magiche (Monica Ceccardi e Marta Zanetti) ‘cucineranno’ per un pubblico di piccoli spettatori, dai sei ai tredici anni, durante la seconda serata di prosa della stagione teatrale di Corte Mercato Vecchio.


Come già "Un treno carico di filastrocche", anche questo spettacolo è realizzato dalla Fondazione Aida come omaggio a Gianni Rodari e al suo mondo fantastico; stavolta, però, non vengono rielaborati testi e rime scritti appositamente per i più piccoli bensì una sorta di manuale che lo scrittore aveva pensato per gli adulti, in particolare genitori ed insegnanti, per aiutarli a sviluppare l’immaginazione creativa dei loro bambini (e, perché no, anche la loro). Un testo educativo, quindi, che in questa rielaborazione per il palcoscenico (a cura della stessa Monica Ceccardi, per la regia di Maura Pettorruso e Marta Zanetti) vuole mantenersi in parte tale, spronando i bambini a ricercare la propria libertà nella fantasia, nell’inventare storie e, soprattutto, in quella caratteristica tipicamente umana che sono gli errori, così spesso stigmatizzati da questa società votata all’efficienza e alla produttività. Lo spettacolo, invece, coinvolgendo anche il pubblico, cercherà di dimostrare come gli sbagli possano trasformarsi positivamente in veicoli per mondi diversi e meravigliosi, a misura d’uomo, che non aspettano altro che una mente fantasiosa per essere creati. Biglietti (posto unico 8 euro) in vendita dalle ore 20.15.

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