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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Il Festival shakesperiano riparte da Albertazzi

Da mercoled in scena la Tempesta. Il premio Renato Simoni sar consegnato a Gigi Proietti

Sarà la Tempesta, mercoledì 14 luglio alle 21.15, ad inaugurare al Teatro Romano il Festival shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese. Lo spettacolo, proposto dal Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti, in prima nazionale, avrà Giorgio Albertazzi nel ruolo di Prospero.
"Ho pensato – spiega il regista Daniele Salvo – di staccarmi dalla consueta isola magica e pensare piuttosto all’ultimo spettacolo di un grande attore (Prospero-Albertazzi) in un teatro che è stato palcoscenico di tante sue recite. Ho voluto riproporre quel teatro in dismissione, con un sipario bianco, delle foglie a terra, bianche anch’esse e a coprire il pavimento un tulle mobile che crea un effetto onirico. È insomma il luogo dei sogni, delle memorie, delle fantasie, delle illusioni, più che isola di incantesimi e di magie".

E Giorgio Albertazzi?
"C’è un’adesione assoluta tra lui e il suo personaggio: chi meglio di lui infatti può impersonare il demiurgo, il burattinaio, il regista? Lui è tutto questo. Ed è anche un grande attore che recita le sue battute in un teatro dismesso, incapace di allontanarsi da quelle tavole che sono la sua vita".

Una lettura, quella di Salvo, che si preannuncia particolarmente affascinante e che va ad aggiungersi al ricco “albo d’oro” delle Tempeste proposte nel corso degli anni dall’Estate Teatrale Veronese: tra le più recenti, quella etnica di Peter Brook del ’91, quella tutta azzurro-marina di Glauco Mauri del ’95 (con le parti di Trinculo e Stefano nella traduzione di Eduardo De Filippo in napoletano) e quella di Giorgio Barberio Corsetti del 1999 con Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy e Silvio Orlando.

Il debutto della Tempesta il 14 luglio sarà preceduto dalla consegna del premio “Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa” all’attore, regista, cantante e doppiatore italiano Gigi Proietti. Così ha deciso la giuria, formata dai giornalisti Michelangelo Bellinetti, Andrea Bisicchia, Franco Cordelli, Masolino d’Amico, Gastone Geron e Carlo Maria Pensa, e presieduta da Erminia Perbellini, assessore alla Cultura del Comune di Verona, che gli consegnerà il premio. Dopo il debutto del 14, repliche fino a sabato 17.

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