"Figli di un dio minore", al Teatro Capitan Bovo di Isola della Scala il 27 gennaio

In scena al Teatro Capitan Bovo di Isola della Scala, venerdì 27 genaio, lo spettacolo "Figli di un dio minore". In un Istituto per sordi arriva un nuovo insegnante di logopedia. È James Leeds, un giovane i cui metodi anti-convenzionali e diretti sono guardati con sospetto dal direttore che lo esorta subito a non essere troppo "creativo" nell'insegnamento. Leeds va avanti per la sua strada ed i risultati del suo empatico rapporto con gli allievi non tardano ad arrivare. Ma la vera sfida per il professore è rappresentata da Sara, una giovane donna, bella, intelligente e sorda dalla nascita. La ragazza, accolta dalla scuola fin dall'infanzia, vi si è diplomata ed ha poi deciso di rimanere lì, dentro i confini del suo mondo di silenzio, accettando un lavoro da cameriera. Si sente più sicura in mezzo alla "sua gente" e preferisce non affrontare l'esterno, una realtà che percepisce come ostile e crudele.

"La sordità - risponderà a Leeds che cerca di farla uscire dal suo isolamento volontario - non è il contrario dell'udito. È un silenzio pieno di suoni". Sara ha un carattere forte, è spigolosa, introversa. Fiera della sua diversità si rifiuta di parlare perché, non avendo mai conosciuto il suono della voce umana, sa di non poterlo fare bene e si esprime solo attraverso la lingua dei segni. Ogni incontro tra i due è una sfida e, allo stesso tempo, un'occasione per cercare di aprirsi all'altro. Nonostante l'iniziale ostilità della ragazza, James non si arrende e i due finiscono per innamorarsi. Ma sono molti gli ostacoli che la loro relazione dovrà superare.

Il primo allestimento italiano di "Figli di un Dio minore" è un'importante occasione per il nostro teatro. Un'occasione di confronto fra universi comunicativi separati e sovrapposti, in rapporto con le relative implicazioni umane, sociali e pedagogiche. Il progetto ha preso il via da un laboratorio dedicato a giovani interpreti, sordi o con l'udito parzialmente danneggiato, attori udenti e ad esperti della lingua dei segni ed ha avuto come oggetto, oltre allo studio del testo, quello delle potenzialità espressive del doppio binario fra lingua dei segni e comunicazione orale. Una struttura scenica essenziale che si compone, si trasforma e crea i diversi luoghi deputati della vicenda, una colonna sonora e musicale sobria ed efficace marca le differenze ed il sottile varco di comunicazione fra i due mondi. Preziosissimo il tema musicale che Giorgia ha voluto creare per lo spettacolo.

Tutte le fasi del lavoro, dalla prima parte laboratoriale fino all'allestimento vero e proprio, sono state concordate, supportate e realizzate con la collaborazione dell'ISSR, Istituto Statale dei Sordi di Roma che ha messo a disposizione dello spettacolo personale (mediatori culturali, insegnanti di Lingua Italiana dei Segni), ed ogni tipo di mezzi per la promozione e divulgazione dello spettacolo anche presso le comunità di sordi nelle diverse città dove "Figli di un Dio Minore" è rappresentato.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Corsi di teatro per bambini dai 4 ai 10 anni in Fucina Culturale Machiavelli

    • dal 30 ottobre 2019 al 11 marzo 2020
    • Fucina Culturale Machiavelli (teatro ex Mazziano)
  • A Sommacampagna la rassegna "Teatro Sold-Out"

    • dal 5 gennaio al 22 febbraio 2020
    • Vedi programma completo
  • "Granteatro festival", festival nazionale di teatro al San Teresa di Verona

    • dal 25 gennaio al 29 febbraio 2020
    • Teatro S.Teresa

I più visti

  • "Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky" in mostra alla Gran Guardia

    • dal 16 novembre 2019 al 5 aprile 2020
    • Palazzo della Gran Guardia
  • Tutti gli appuntamenti in programma per il fantastico Natale di Peschiera del Garda

    • Gratis
    • dal 29 novembre 2019 al 16 febbraio 2020
    • Vedi programma completo
  • I caveau dei grandi musei italiani fotografati da Mauro Fiorese in mostra alla Gam di Verona

    • dal 5 aprile 2019 al 26 gennaio 2020
    • Galleria d’Arte Moderna Achille Forti
  • Le meraviglie dei musei civici: torna a Verona l'iniziativa "Turista nella mia città"

    • Gratis
    • 2 febbraio 2020
    • Vedi programma completo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    VeronaSera è in caricamento