Chef a briglie sciolte: cucina d'autore e vini doc a Fieracavalli

Il connubio tra vino e cavallo si ripropone nel primo degli appuntamenti che vedono protagonista il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Nei ristoranti-gazebo disposti a ferro di cavallo speciali menù creati per l’occasione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

"Chef a briglie sciolte", nell'area B, è l'iniziativa che valorizza le eccellenze enogastronomiche delle regioni italiane, ambasciatrici di altrettante razze equine autoctone. Nei ristoranti-gazebo disposti a ferro di cavallo, 4 cuochi stellati offrono i loro menu creati per l'occasione abbinati alle migliori etichette di vini italiani e mentre si apprezzano i piaceri del palato si possono ammirare le esibizioni di Talenti&Cavalli e di Fieracavalli on stage. Oggi, giorno dedicato alla regione Veneto, le quattro Doc della denominazione Valpolicella: Valpolicella, Ripasso della Valpolicella, Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella, fanno pendant con le creazioni dello chef veneto Corrado Fasolato, del ristorante Spinechile Resort di Schio.

Tortelli di volatili, crema di fagioli di Lamon, capriolo, tiramisù al rum e tabacco. Le quattro portate di cui si compone il menù firmato da Fasolato, accostate ai vini della denominazione Valpolicella di differente "età" e longevità, sprigionano un'armonia di profumi e sapori che si esaltano vicendevolmente, testimoni di una cucina creativa e di ricerca che aspira a coinvolgere tutti i sensi. La tradizione è rivisitata con mano leggera e compone con audacia gusti e aromi dalle molteplici sfumature. Un percorso creativo che si snoda attraverso sapori delicati ed accostamenti inusuali, dove i prodotti tipici della gastronomia veneta si sposano a spezie, profumi e colori di cucine orientali e lontane. Allo stesso modo, il connubio con i grandi vini che alla Valpolicella devono il nome e l'origine non è solo gastronomico ma traduce un'eredità di cultura e tradizione.

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