Spettacoli di teatro e musica dal vivo: Verona riparte dai giovani al Chiostro di Sant'Eufemia

Nell’ambito dell’iniziativa “Il Teatro riparte” organizzata dal Teatro Stabile del Veneto, lunedì 15 giugno a Verona si riaccendono le luci dello spettacolo dal vivo con i giovani della Scuola Teatrale d’Eccellenza e dei cori di A.LI.VE. Ass. Briani: «Un dono che facciamo ai veronesi»

Presentazione dell'evento del 15 giugno

Nella giornata di oggi, martedì 9 giugno, si è tenuta a Verona la presentazione ufficiale dell'evento "A Verona lo spettacolo riparte dai giovani" che lunedì 15 giugno, nell’ambito dell’iniziativa "Il Teatro riparte", riaccenderà anche nel capoluogo scaligero le luci dello spettacolo dal vivo. Presso la sala Blu del Comune di Verona hanno partecipato all'appuntamento il sindaco Federico Sboarina, l’assessore Francesca Briani e il presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, alla presenza anche dell’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari.

«Annunciamo la ripartenza dello spettacolo e del teatro, - ha esordito l'assessore comunale Francesca Briani - abbiamo voluto esserci così come ci saremo per tutta l'estate e di questo ringraziamo anche la Regione Veneto. Padova, Venezia e Treviso, insieme a Verona, presenteranno in contemporanea la loro ripartenza per quanto riguarda gli spettacoli dal vivo. A Verona abbiamo scelto di puntare sui giovani per ripartire nel mondo del teatro e della musica, - ha quindi aggiunto l'Ass. Briani - quei giovani che tanto hanno sofferto durante la fase del lockdown, essendo peraltro bravissimi nel rispettare le regole. Ripartiamo non senza un grande lavoro, ma è un dono che vogliamo fare ai veronesi e ai veneti».

Dopo mesi di chiusura e sipari abbassati, dunque, il 15 giugno a Verona si terrà una serata di musica e teatro organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione appunto con il Teatro Stabile del Veneto. Lunedì alle 18.30 nel Chiostro di Sant’Eufemia a dare il via alla ripresa degli spettacoli in città saranno gli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza (parte del Modello TeSeO Veneto, Teatro Scuola e Occupazione, frutto di un accordo di programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto in partnership con Accademia Teatrale Veneta), il coro di voci bianche, il coro giovanile e gli allievi della scuola teatrale di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona

L'assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari ha quindi evidenziato come si tratti di un «momento importante anche dal punto di vista simbolico per la ripartenza: il mondo della cultura ha sofferto molto perché gli spettacoli comportano per loro stessa natura la socialità. Sono anche state intraprese delle iniziative lodevoli online, - ha poi aggiunto l'Ass. Corazzari - ma ora è fondamentale riannodare quel contatto con il pubblico che non possiamo perdere, certo pur sempre nel rispetto delle regole. Non va poi dimenticato, - ha evidenziato l'Ass. Corazzari - che quando parliamo di cultura in Veneto si parla del 5% del Pil e del 6% degli occupati, ma è anche un mondo che fa da volano per il turismo e anche per questo la ripresa degli spettacoli è un vero simbolo della ripartenza».

Nel corso della conferenza stampa è quindi intervenuto anche il presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, il quale ha sottolineato come «per la prima volta quattro grandi città si mettono insieme e aprono i loro teatri. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito, ma dal momento che i posti saranno limitati per consentire il rispetto delle norme di sicurezza li diffonderemo anche in streaming». Il presidente Beltotto ha quindi aggiunto: «La presenza di Verona valorizza il lavoro che fin qui abbiamo fatto. La decisione dell'Ass. Briani insieme con il suo sindaco è per noi davvero importante perché come è possibile pensare un Teatro Stabile del Veneto senza Verona? E allo stesso modo anche a Venezia, riaprire i teatri significa davvero riaprire la città». 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina a sua volta ha rimarcato che l'appuntamento di lunedì prossimo è davvero «una nota positiva, perché finalmente ricominciamo a vivere ed è giusto ripartire dai giovani che sono stati bravissimi durante il lockdown». Il primo cittadino scaligero ha quindi aggiunto: «Non vedo l'ora che arrivi il 15 giugno perché è un momento che costituisce come un "nastro di partenza" per il mondo dello spettacolo, della musica e del teatro ed è un vero piacere condividere questo momento con altre città capoluogo in Veneto. Mai come in questa fase, - ha infine sottolineato Sboarina - è importante che le città capoluogo del Veneto collaborino per la ripresa degli spettacoli e conseguentemente anche per il rilancio del turismo».

Il programma del 15 giugno a Verona

Sarà un appuntamento dedicato al Bardo e alla tradizione popolare veronese. Anzitutto con una selezione dei Sonetti di Shakespeare saranno gli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza ad aprire la serata. Seguiranno poi il coro di voci bianche e il coro giovanile di A.LI.VE Accademia Lirica Verona, diretti dal maestro Paolo Facincani, che si esibiranno nel Canto degli Italiani e in un repertorio di canzoni che varia dalla tradizione veronese, come La bicicleta o il celebre Voria cantar Verona, in ricordo del poeta Berto Barbarani, a brani di musica moderna, rythm and blues, melodica italiana, pop contemporaneo e musical.

L’accompagnamento musicale sarà del maestro Claudio Sebastio al pianoforte e Fabio Cobelli alla batteria. Anna Pasqualini, Annamaria D'Onghia e Nicolò Bruno, allievi della Scuola di Teatro di A.LI.VE. diretta dalle docenti Silvia Masotti e Camilla Zorzi, reciteranno una scena dialogata e un monologo tratti da Re Lear e Il Mercante di Venezia di Shakespeare.

Maestra di teatro Alive Camilla Zorzi

Camilla Zorzi, docente della Scuola di Teatro di A.LI.VE.

Tre produzioni per l’Estate Teatrale Veronese 2020

Il teatro riparte sotto il segno di una collaborazione tra Teatro Stabile del Veneto ed il Comune di Verona che continuerà anche per tutta l’estate del 2020 con tre produzioni e co-produzioni che animeranno l’Estate Teatrale Veronese e il 71^ Festival Shakespeariano. Anzitutto "Romeo e Giulietta", una co-produzione con il Teatro Stabile di Bolzano, che porta in scena una riscrittura della celebre tragedia shakespeariana a cura di Babilonia Teatri con Ugo Pagliai e Paola Gassman, poi lo spettacolo "Stand Up Shakespeare" con Paolo Rossi, sempre in co-produzione con lo Stabile di Bolzano. Infine, vi sarà anche lo spettacolo "Poetry Death Match" con i venti giovani attori diplomati della Scuola Teatrale d’Eccellenza diretti da Giorgio Sangati.

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