Teatro "onlife": spettacoli in rete per il mondo dei bambini

Una realtà ibrida che vede nell’interconnessione tra online e offline una nuova possibilità di fruizione di un’esperienza, in questo caso, teatrale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Il 21, 22, 28 e 29 novembre Fondazione Aida presenta un ciclo di Spettacoli in rete per il mondo dei bambini che si ispira al concetto di onlife: una realtà ibrida che vede nell’interconnessione tra online e offline una nuova possibilità di fruizione di un’esperienza, in questo caso, teatrale. La piattaforma Zoom veicolerà il pubblico in una “stanza segreta” dove vivere lo spettacolo in maniera interattiva, sensoriale e condivisa. Ad accoglierlo vi sarà il team creativo dell’istituzione scaligera, forte dell’esperienza maturata (sul palco) da quasi quarant’anni di attività.

Teatro onlife è una proposta che si integra agli eventi di Famiglie a teatro momentaneamente sospesi a seguito dei recenti Dpcm. Saranno Il Re che aveva paura del buio e Il vecchio brontolone signor teatro a inaugurare la nuova edizione degli eventi onlife per i bambini proposti da Fondazione Aida come alternativa alle giornate di spettacolo mancate a causa dei recenti Dpcm. Una possibilità che va a integrarsi alle proposte di Famiglie a teatro che, inevitabilmente per queste settimane, cambia veste e diventa: Teatro Onlife. Spettacoli in rete per il mondo dei bambini, una rassegna “nella rassegna” organizzata, anche questa, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona.

Gli eventi si terranno il 21, 22, 28 e 29 novembre alla mattina (ore 11.00) e al pomeriggio, in cui gli orari potranno variare a seconda della giornata: il 21 si terranno due eventi (ore 17.00 e 17.45); il 22 gli incontri saranno tre (ore 17, 17.45 e 18.45); anche il 28 novembre si terranno tre incontri (ore 15, 17 e 17.45); si chiuderà con gli ultimi tre incontri del 29 novembre (ore 17, 17.45 e 18.45). Non si tratta di un semplice collegamento sulla piattaforma Zoom ma un viaggio tra online e offline, ovvero onlife, concetto elaborato da Luciano Floridi, professore di filosofia ed etica dell'informazione all'Università di Oxford, che la definisce come «la nuova esistenza nella quale la barriera fra reale e virtuale è caduta, dove (…) la nostra esistenza è ibrida».

Ogni evento durerà 30 minuti per un massimo di 23 accessi (a ogni accesso possono essere presenti più persone come un nucleo familiare). Il 21 e 22 novembre le famiglie potranno immergersi nell’atmosfera buia e fredda di una grotta in compagnia de Il Re che aveva paura del buio, un’atmosfera da ricreare a casa grazie a una piccola lucina, come una torcia, da tenere con sé. Nell’entrata nella grotta, le torce saranno i mille occhi degli animali nascosti, le voci creeranno un tappeto musicale di gufi, lupi e volpi che sarà proprio “la platea” a invocare.

Il 28 e 29 novembre, mattina e pomeriggio, sarà la volta de Il vecchio e brontolone Signor Teatro dove si rievocheranno rumori, profumi, suoni, storie, tante, del nostro spazio preferito, in attesa di poterlo riaprire. Il team creativo è coordinato da Pino Costalunga e vede il coinvolgimento di: Mariangela Diana, attrice esperta nel settore del teatro ragazzi, tra i finalisti del premio Hystrio alla Vocazione 2019, Alessandra Coltri, educatrice e operatrice teatrale oltre che esperta di letteratura per i ragazzi, Tatiana Petrova, esperta di educazione teatrale, Fabio Bersan, tecnico, e Stefano Piermatteo, consulente digitale. «Abbiamo calato questa proposta al mezzo, e allo spazio, che abbiamo a disposizione in questo periodo – spiega Meri Malaguti, direttore Fondazione Aida. La nostra proposta per i bambini non è quella di replicare uno spettacolo teatrale, ma di attingere alle potenzialità dello spazio virtuale e degli oggetti reperibili a casa per vivere un’esperienza teatrale inedita, evocativa e interattiva. Una sorta di stanza segreta che ricreeremo grazie a un set televisivo, dove vivere mille avventure con semplici oggetti e la fantasia, che non ha confini».

Biglietto ad accesso: 5,50 euro. Per acquistarlo: https://www.fondazioneaida.it/negozio/.

Per info telefonare: 045.8001471/045.595284 – o scrivere a fondazione@fondazioneaida.it

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