Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Nel nuovo Spazio Cultura Modus inaugura la rassegna "T-Donna"

L’iniziativa si inserisce nel cartellone del nuovo Spazio Cultura Modus del direttore artistico Andrea Castelletti che aprirà i battenti il prossimo 25 gennaio agli Orti di Spagna

Nove spettacoli e cinque conferenze, da febbraio ad aprile, che rappresentano delle vere novità per la città, dedicate alla celebrazione dell’universo femminile e alle sue innumerevoli sfaccettature, con grandi nomi e compagnie della scena teatrale italiana. Con questa ambiziosa proposta, intitolata rassegna T-Donna, il direttore artistico Andrea Castelletti inaugura il cartellone del nuovo Spazio Cultura Modus che aprirà ufficialmente al pubblico il prossimo 25 gennaio, in piazza Orti di Spagna, quartiere San Zeno, al termine di un'importante riqualificazione.

“Una rassegna dalla grande valenza culturale – spiega l’assessore alle Pari opportunità e alla Cultura del Comune di Verona Francesca Briani – che, attraverso spettacoli e conferenze, celebrerà la figura femminile ponendo l’attenzione sull’emancipazione della donna attraverso i secoli, ma anche sulla quanto mai attuale discriminazione di genere. Un cartellone di quasi tre mesi che ruoterà attorno alle celebrazioni dell’otto marzo. Un progetto davvero ambizioso che andrà in scena in uno spazio culturale nuovo, realizzato grazie al recupero di un edificio abbandonato da tempo nel quartiere San Zeno. Un ringraziamento a tutti coloro che con passione e impegno hanno permesso di restituire alla città uno spazio che da fine gennaio sarà interamente dedicato alla cultura e all’arte”.

“Celebreremo la figura femminile con un ciclo di appuntamenti che - commenta Andrea Castelletti, direttore artistico di Spazio Cultura Modus - coinvolgeranno nomi di rilevanza nazionale per un intero bimestre che fa perno sull'8 marzo. Saranno con noi interpreti di assoluta levatura come Daniela Poggi, Giuliana Musso e Marta Cucunà e altre professioniste riconosciute e apprezzate nel panorama nordestino. In scena tratteranno, anche tra le pieghe del sorriso, tematiche importanti, offrendo originali spunti di riflessione su donne che nei secoli e nell'attualità hanno saputo imporre la loro emancipazione, subendone coraggiosamente le conseguenze. Ringrazio il Comune di Verona e l'Associazione VE.G.A. per il fondamentale sostegno e contributo all'iniziativa.”

Gli spettacoli che compongono la rassegna, con ingresso a pagamento (dai 12 al 22 euro), andranno in scena tutti i venerdì, dal 2 febbraio al 6 aprile 2018 negli spazi di Modus (a eccezione dello spettacolo di Giuliana Musso, in programma l'8 marzo al Teatro Camploy).

Si parte il 2 febbraio con il primo appuntamento: “Isabel Green”, una produzione di Teatro Atir per la regia di Serena Sinigaglia, ispirato al saggio “La società della stanchezza” che debutterà a fine gennaio al Teatro dell'Elfo di Milano.

A seguire, il 9 febbraio sarà il turno del monologo “L’Amore impaziente” interpretato dalla grande attrice e volto noto della tv Daniela Poggi che affronta il rapporto di una donna con Dio, espressione dell'amore per l'uomo. Il 16 febbraio (con replica il 17) andrà in scena Marta Cuscunà con “La semplicità ingannata”, liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle clarisse di Udine, mentre il 23 febbraio Michela Mocchiutti proporrà lo spettacolo surreale e grottesco “Marzia su Roma”, una riflessione sul ruolo della politica nel mondo contemporaneo.

Per le celebrazioni della festa della donna, l’8 marzo Giuliana Musso porterà in scena al Teatro Camploy, lo spettacolo clou “Sexmachine”: un monologo per più voci; sei personaggi che, visti in sequenza, formano un quadro di contemporanea umanità, complessa, multiforme, ridicola, sincera.

Si prosegue il 16 marzo con “Bye Bye Barbablu” di Lucia Schierano: una rilettura critica in chiave psicoanalitica della celebre fiaba, per riflettere sul tema della violenza sulle donne.

Il mese di marzo si conclude con due nuovi appuntamenti: “Virginia va alla guerra” (23 marzo) di Norina Benedetti, che racconta della Grande Guerra vissuta da una ragazzina e dalla sua gallina attraverso il territorio friulano e italiano e “Alma e le altre” (30 marzo) di Eadem produzioni, per la regia di Marco Brogi, dedicato alla condizione delle compositrici a cavallo tra Ottocento e Novecento.?

Conclude la rassegna “Guilty (Colpevoli)” di Roots Compagnia Teatrale, scritto e diretto da Consuelo Trematore con Alessia Antinori, Laura Murari, Sabrina Pedrett Marisol Trematore, dedicato a  quattro figure femminili che nei secoli e nell’attualità hanno saputo imporre la propria emancipazione, subendone coraggiosamente le conseguenze. Lo spettacolo verrà proposto eccezionalmente in tre serate: mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 aprile.

A corollario degli spettacoli, dal 13 febbraio al 10 aprile, è previsto un ciclo di cinque conferenze pomeridiane a ingresso gratuito, organizzate in collaborazione con il Comune di Verona e con l’Associazione Giuriste Veronesi (VE.G.A.). Gli incontri, parte integrante della rassegna T-Donna, saranno occasione per affrontare alcuni tra i temi di attualità più sentiti e dibattuti come la violenza sulle donne e le disparità di genere e intendono coinvolgere la cittadinanza in un dialogo aperto e costruttivo attraverso un approccio anti convenzionale.

“Le conferenze organizzate dall'Associazione Veronesi Giuriste Associate – ha ricordato l’avvocato Elisabetta Baldo, presidente dell’Associazione VE.G.A. - hanno l'obiettivo di far avvicinare chi non è del settore ad alcuni ambiti sui quali è bene continuare a porre attenzione e che sono punti di partenza per idee, obiettivi ed iniziative future. La discriminazione di genere esiste ancora ed è sotto gli occhi di tutti il fatto che la legge non basti, da sola, a porre rimedio. Agire sui pensieri e partire dall'autostima delle donne è un modo di procedere poco appariscente, apparentemente sotto traccia, ma certamente efficace. Ecco perché l'Associazione Ve.g.a. è lieta di collaborare con la nuova realtà di Modus per offrire brevi incontri in cui riflettere insieme su alcune dinamiche della società civile e guadagnare, condividendo pensieri, nuova consapevolezza.”

Tutti gli appuntamenti in dettaglio

13/02 ore 18.30: Avv. Elisabetta Baldo "Lidia Poet la prima avvocata italiana e la sua battaglia per esercitare la professione"?

27/02 ore 18.30: Avv. Stefania Sartori "Le differenze retributive e le discriminazioni di genere"?

13/03 ore 18.30: Avv. Sara Gini "Telefono Rosa: la violenza sul nostro territorio"??

27/03 ore 18.30: Avv. Nicoletta Ferrari "Le disparità di genere nel reddito delle libere professioni"?

10/04 ore 18.30: Avv. Emilia Greco "Ferite dalle parole; la violenza verbale è violenza"?

Spazio Cultura Modus è l’articolato progetto artistico e culturale del regista e direttore artistico Andrea Castelletti. Uno spazio unico per sei modalità: il teatro, la musica, il cinema, gli incontri, i laboratori e gli eventi speciali. Internazionalità, professionismo, spettacoli di valore sono i principi guida della direzione artistica di Modus che si rispecchiano nella proposta artistica e culturale, costituita da una serie di rassegne e da un nutrito numero di eventi con artisti di fama nazionale e compagnie provenienti da tutta Europa. Per informazioni consultare il sito www.modusverona.it.

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