Il MuraFestival di Verona è pronto a tornare da maggio per 5 mesi di eventi anche nei quartieri

Non solo Bastione San Bernardino, ma anche Bastione delle Maddalene, Castel San Felice e Porta Fura. Ass. Toffali: «Puntiamo a rendere permanente questa rassegna estiva»

MuraFestival

Il MuraFestival si spande a macchia d’olio. Per la seconda edizione dell’iniziativa, aumentano le location e gli eventi. Il programma, infatti, situazione pandemia permettendo, potrà partire già dal mese di maggio e proseguire fino a fine settembre. Il festival, ideato e promosso dal Comune di Verona, coinvolgerà quest’anno non più solo Bastione San Bernardino, dove si è tenuta la prima edizione, ma anche Bastione delle Maddalene, Castel San Felice e Porta Fura. Quest’ultima, fra le location cittadine meno conosciute e, soprattutto, che non è mai stata utilizzata per eventi pubblici, si trova in riva Adige nei pressi del ponte Risorgimento, nello spigolo orientale delle fortificazioni veneziane del Bastione di Spagna.

Sarà, quindi, una rassegna diffusa tra San Zeno, Veronetta, Borgo Trento e Torricelle, nel contesto della cinta magistrale, patrimonio dell’Unesco. Dopo quello che è stato l’anno zero, tenutosi da agosto a settembre 2020, in una edizione parzialmente compromessa a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, si punta ad una stagione 2021 ricca di appuntamenti, con un moltiplicarsi di spettacoli, musica, teatro ed eventi, per adulti, giovani e bambini. Ma anche visite guidate e attività per famiglie.
L’Amministrazione comunale ha intrapreso quindi l’iter per la pubblicazione di un bando, per l’assegnazione della gestione dei servizi di organizzazione, realizzazione e cura dell’evento. Con possibilità di rinnovo per il 2022.

Le aree demaniali di proprietà comunale verranno messe a disposizione gratuitamente, mentre spese e utenze del festival saranno a carico degli organizzatori, così come il servizio di sorveglianza. La maggior parte delle iniziative dovranno essere gratuite, quelle con ingresso a pagamento avranno dei prezzi accessibili. E il clou del programma si svilupperà nei weekend, dal venerdì alla domenica, specialmente le serate di musica realizzate in collaborazione con discoteche e dj. Durante il festival, nella sola area di Bastione San Bernardino, potranno essere presenti chioschi e punti per la somministrazione di bevande e alimenti, il tutto nel rispetto dell’ambiente e del contesto storico. Questa mattina, in diretta streaming, l’assessore ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali ha espresso la soddisfazione di un percorso, iniziato lo scorso anno, per la valorizzazione e la fruizione di spazi che fino a qualche anno fa erano sconosciuti ai veronesi e non utilizzati.

«Il MuraFestival – ha spiegato Toffali –, ideato nel 2020 durante il lockdown e realizzato, subito dopo, in via sperimentale, è stato una scommessa che, nonostante le problematiche collegate alla pandemia, ha riscosso un importante riscontro da parte del pubblico, sia in termini di partecipazione che di apprezzamento. Ora, ampliandone location ed eventi, puntiamo a rendere permanente questa rassegna estiva, che potrà crescere di edizione in edizione. Da maggio a settembre ci saranno appuntamenti in tutti i weekend, contemporaneamente in più zone della città. Vogliamo partire subito, non appena sarà possibile stare all’aperto e tornare a vivere momenti di comunità e socialità. Oggi ci sembra un’ipotesi ancora lontana, ma, continuando a rispettare tutte le limitazioni e misure antiCovid torneremo a poter uscire e stare insieme. Programmiamo già adesso per dare la possibilità a chi lavora nel settore degli spettacoli, dell’organizzazione eventi e dell’enogastronomia, operatori fortemente penalizzati, di organizzarsi e partecipare alla ripresa della vita sociale, culturale e artistica della nostra città».

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