Il climatologo Luca Mercalli al Film Festival della Lessinia: «Non c’è più tempo»

L’esperto di clima, ospite della rassegna cinematografica di Bosco Chiesanuova

Luca Mercalli

In un’epoca in cui il riscaldamento globale induce alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e innalzamento dei mari, cosa lasceremo ai nostri figli e nipoti? Il climatologo Luca Mercalli se lo chiede nel suo libro, dal titolo emblematico Non c’è più tempo (Einaudi), che giovedì 29 agosto presenta al Film Festival della Lessinia.

Nell’incontro di Parole alte, promosso alle 16 in Sala Olimpica in collaborazione con l’ateneo scaligero, si continua dunque ad approfondire la tematica della venticinquesima edizione della rassegna cinematografica internazionale, dedicata quest’anno alla Madre Terra e alla necessità della sua salvaguardia. Siamo parte della natura, lo dice la scienza ecologica. E se la natura si degrada, anche noi facciamo la stessa fine, sostiene lo scienziato. 

Ogni secondo in Italia spariscono sotto cemento e asfalto due metri quadrati di suolo. Eppure il suolo è la nostra assicurazione sul futuro: per produrre cibo, per filtrare l'acqua, proteggerci dalle alluvioni, immagazzinare anidride carbonica. La sua perdita irreversibile è un grave danno per noi, figli e nipoti. Tanto più in epoca di riscaldamento globale che, inducendo fenomeni meteorologici estremi – alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e aumento dei livelli marini – minaccia il benessere delle future generazioni. 

Sono molti i modi per risparmiare energia evitando di aggravare l'inquinamento atmosferico o per non sprecare inutilmente le risorse naturali che scarseggiano mettendo a rischio il futuro. L’esperto di clima lo sostiene e lo scrive da oltre vent'anni e al Festival di Bosco Chiesanuova propone un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi. 

Altri appuntamenti di giovedì 29 agosto

Retrospettiva

Alle 11, al Teatro Vittoria, per la sezione Retrospettiva è in programma Beasts of the southern wild / Re della terra selvaggia (Usa 2012). Estraneo ai recessi del cosmo è il mondo sommerso dalle acque del film d’esordio alla regia di Behn Zeitlin. L’unico antidoto a un antropocentrismo tirannico emerge dallo sguardo di una bambina. Hushpuppy, la piccola protagonista, si muove in un sentiero ai confini tra sogno e realtà, immune agli inganni di una specie proclamatasi dominante. 

Concorso

La visione delle pellicole in Concorso prosegue alle 18, al Teatro Vittoria, con  Die tage wie das jahr / I giorni e l’anno (Austria 2018) di Othmar Schmiderer in cui le giornate di Gottfried e Elfie si susseguono al ritmo del lavoro nei campi e della cura delle bestie. La scelta di condurre la loro fattoria secondo un modello sostenibile e a misura d’uomo li guida di stagione in stagione, mentre i giorni si fanno anni.

Alle 21 è prevista la visione di Homo botanicus (Colombia, Francia 2018) del regista Guillermo Quintero. Ambientato nella foresta amazzonica, in Colombia, racconta di un botanico e del suo giovane allievo che esplorano il mondo vegetale alla ricerca di specie sconosciute di orchidee, immergendosi in una realtà naturale primitiva in cui la caccia di nuove specie diventa un orizzonte infinito.

Informazioni e contatti

Ingresso alle proiezioni 5 euro; ingresso ridotto per bambini FFDL+ 3 euro. 
Biglietteria presso il Teatro Vittoria in Piazza G. Marconi (orario 9-13 e 14.30-23); telefono 045.7050789, email biglietteria@ffdl.it.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Biglietteria on line: www.ticket.cinebot.it/vittoria  - www.ffdl.it
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sotto le vigne della Valpolicella a Negrar emerge un vero tesoro archeologico

  • Tragico incidente tra scooter e autocarro: morta una donna di 43 anni

  • Indagine nazionale di sieroprevalenza al coronavirus: ecco i Comuni veronesi coinvolti

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • In vigore la nuova ordinanza di Zaia e per la prima volta si parla di sagre e discoteche

  • Via libera a circoli culturali, baite alpini e parchi divertimento: ma quando riapre Gardaland?

Torna su
VeronaSera è in caricamento