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Dall'8 al 30 luglio la 1^ "Rassegna Nazionale degli intarsiatori lignei"

L'intarsio è anche questo: è racconto libero, energico, vitale...immediato! Troviamo immagini e linee oblique, spezzate, diagonali e ossimori prospettici

Si terrà dall'8 al 30 luglio presso il Castello di Desenzano del Garda (BS) la "1^ Rassegna Nazionale degli intarsiatori lignei". L'evento, organizzato dalle Associazioni Culturali "Quinta Parete" di Verona e "Cassiopea" di Roma è curato dal Federico Martinelli e Francesco Lazzar. 

Dodici intarsiatori (Carletto Cantoni, Bruno De Pellegrin, Giovanni De Poli, Nino Gambino, Francesco Lazzar, Giuseppe Martini, Luigi Mandelli, Giuseppe Mazo, Daniele Parasecolo, Alessandro Sun, Carlo e Rita Turri, Silvana Cristofoli e Gaetano Bellucci) prendono parte a questo primo progetto, destinato a diventare un laboratorio perenne di idee atte a divulgare e salvaguardare l'arte dell'intarsio ligneo. 

La necessità di dare un segnale culturale ha mosso l'entusiasmo dei partecipanti che, riuniti in questa collettiva intendono mostrare come l'arte dell'intarsio sia più che mai viva e più che mai in grado di rinnovarsi sia nella tecnica che nella raffigurazione dei soggetti.

Accanto alle forme e alle immagini più classiche – ricordiamo i celebri lavori di Fra Giovanni da Verona – nel corso dei secoli e in particolare nel Novecento si è assistito a un vero e proprio avvicinamento di quest'antica e consolidata arte alla raffigurazione e alla rappresentazione iconografica delle Avanguardie.

L'intarsio è anche questo: è racconto libero, energico, vitale... immediato! Troviamo immagini e linee oblique, spezzate, diagonali e ossimori prospettici. Troviamo, eccellente, il desiderio di raccontare tanto l'esperienza del passato quanto lo slancio del futuro, fa notare il curatore Federico Martinelli.

Ma, in un mondo che corre, un'arte che richiede tempo, pazienza e dedizione non concilia con il sempre meno tempo a disposizione. Gli intarsiatori, generalmente non sono più così giovani e se non si sarà provveduto a effettuare un ricambio generazionale artistico, attraverso una opportuna politica di sostegno nelle scuole d’arte e professionali, vi sarà un naturale decadimento di questa espressione d’arte, sottolinea Francesco Lazzar. 

Proprio per non far decadere l'interesse è intenzione degli organizzatori di trasformare la rassegna in qualcosa di itinerante, tant'è che eventuali contatti per portare la mostra in giro per l'Italia saranno valutati per una verifica sulla fattibilità del progetto.

La rassegna ha il patrocinio di: Comune di Desenzano del Garda, Regione del Veneto, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia di Verona, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Comune di Verona, Provincia di Roma, Città di Palermo, Provincia di Palermo.

Mostra aperta dall'8 al 30 luglio, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30

INGRESSO GRATUITO

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