Prosegue il Festival della Bellezza con Galimberti, Recalcati e Cacciari

I Maestri della filosofia greca, Freud e Lacan, Diderot e Mozart - tra melodramma e tragedia, tra inconscio e intelligibilità, tra disciplina delle idee e libero pensiero creativo, tre grandi intellettuali ci raccontano momenti fondativi della condizione umana

Massimo Recalcati, fonte foto Festival della Bellezza

Tre incontri del Festival della Bellezza sui Maestri dello Spirito indagano il pensiero umano attraverso momenti fondativi della riflessione filosofica e psicologica, che hanno determinato il nostro modo considerarci, di essere e di pensare. Gli invitati sono tre fuoriclasse della ricerca e della riflessione intellettuale e anche tre grandi protagonisti del dibattito pubblico: Umberto Galimberti al Teatro Romano martedì 6 giugno alle 21.30 disserta sulla sapienza greca, Massimo Recalcati al Giardino Giusti mercoledì 7 giugno alle 18.30 racconta l’essenza della psicoanalisi dal ‘piacere’ per Freud al ‘desiderio’ per Lacan, Massimo Cacciari al Teatro Romano sabato 10 giugno tiene una lezione con musica sul Don Giovanni di Mozart in riferimento alla cultura illuminista.

Autentico maître à penser contemporaneo, Umberto Galimberti sulle orme Schopenhauer e Nietzsche ha sempre palesato la sua passione per la cultura e per il modo di essere dei greci, espresso nella filosofia e nella tragedia, alveo delle domande fondamentali sull’esistenza e dei più influenti tentativi di risposta. Dal logos tutto discende e si forma nella mente, dalle riflessioni sul mistero dell’origine del mondo al senso della vita, dal rapporto con la natura alla relazione con il divino, dal valore della bellezza alla via per la felicità. Vanno così in scena l’anima e l’intelligenza, il fascino dell’uomo che ricerca nel dubbio e diventa individuo, il suo linguaggio tragico, la sua visione estetica dell’esistenza.

Dalla concezione greca dell’uomo con Galimberti all’autocomprensione psicoanalitica con Massimo Recalcati, celebre psicoanalista che affianca all’attività scientifica quella di brillante scrittore con anche interventi molto seguiti su temi d’attualità. La sua indagine tra Freud e Lacan sposta l’obiettivo dal piacere al desiderio, sonda gli itinerari dell’Io tra simboli e pulsioni, l’immaginazione del reale e la concretezza dell’immaginario. Codici decrittati in forma di poesia aggiungono nuovi criteri al linguaggio, lo espandono verso una ridefinizione dei termini e delle loro implicazioni. Dall’inconscio emergono nuovi spunti creativi che ridisegnano lo spazio angusto del non conosciuto nella vita quotidiana, nelle relazioni interpersonali e passionali. Si evidenzia l’importanza di comprendere ciò che siamo sempre stati, per meglio essere ciò che saremo.

Dall’appuntamento sul potere dell’inconscio a quello sui lumi della ragione con Massimo Cacciari in un’originale riflessione su uno dei massimi capolavori della cultura occidentale, il Don Giovanni di Mozart, che nel 1787 reinterpreta influenze illuministe e  accoglie il retaggio del libertinismo in un’Europa prossima allo sconvolgimento rivoluzionario. L’analisi, esemplificata da interventi musicali che indagano la partitura dell’opera, mette in luce il rapporto tra testo e composizione musicale, il tradimento sottile della tradizione della Commedia dell’arte sotto l’impatto sapienziale di Mozart che soverchia l’apparente leggerezza poetica di Da Ponte. Il legame tra musica e parola si completa nei riverberi sottintesi, i presupposti filosofici si espandono con la potenza e la formidabile armonia sonora.

Gli eventi sono tra gli appuntamenti del Festival della Bellezza, manifestazione che per qualità e partecipazione si è affermata tra le principali a livello nazionale, con oltre 50.000 presenze, teatri esauriti, eventi ideati in format teatrale, concerti e spettacoli in prima nazionale, in contesti di grande storia e suggestione come il Teatro Romano, il rinascimentale Giardino Giusti e l’Arena. Tra gli altri ospiti in scena fino all’11 giugno, Toni Servillo, Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Vittorio Sgarbi, Ute Lemper, Morgan, Federico Buffa, Philippe Daverio; il 30 e 31 agosto Ennio Morricone nei suoi ultimi concerti all’Arena di Verona.

Il festival, promosso dal Comune di Verona, è organizzato dall’associazione Idem. Partner Cattolica Assicurazioni.

Direttore artistico è Alcide Marchioro.

Il programma è sul sito www.festivalbellezza.it

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