In finale al concorso regionale "Teatro dalla Scuola" due spettacoli di Alessandro Anderloni

Si tratta de L’osteria del tempo fermo della compagnia A. Messedaglia e La responsabilità della compagnia Pietro Sossai dell’ITS Marco Polo

Due spettacoli di Alessandro Anderloni sono stati ammessi alle fasi finali del cinquantottesimo concorso regionale “Teatro dalla Scuola” organizzato dalla Fita Veneto in collaborazione con l’associazione “Città di Vicenza”. Si tratta de L’osteria del tempo fermo della compagnia A. Messedaglia e La responsabilità della compagnia Pietro Sossai dell’ITS Marco Polo che sono stati selezionati tra tredici lavori di altrettante scuole superiori padovane, vicentine e veronesi. 

Gli spettacoli, andati in scena lo scorso maggio al Teatro Ristori di Verona nell’ambito del progetto Generazione Teatro, coinvolgono più di cinquanta studenti e studentesse dai 15 ai 18 anni che hanno lavorato, da novembre 2017, sotto la guida di Alessandro Anderloni che è autore e regista dei due testi. I due lavori si contenderanno il riconoscimento come miglior spettacolo delle scuole del Veneto al Teatro Farinelli di Este, dove saranno in scena il prossimo 9 ottobre.

In occasione dell’ultimo anno dell’anniversario per il centenario dalla Grande Guerra, il testo de L’osteria del tempo fermo è liberamente ispirato al racconto L’osteria di confine di Mario Rigoni Stern. Sulla strada che porta al confine tra il Veneto e il Tirolo, la guerra ha trasformato le montagne in un luogo di dolore e disperazione. L’osteria ha visto passare soldati, crocerossine, ufficiali italiani e austriaci, contrabbandieri, donne che aspettavano il ritorno dei logo cari. Cento anni dopo, una giovane ragazza arriva alla ricerca della memoria di suo bisnonno e del suo passato, nell’osteria dove il tempo sembra essersi fermato al 1917. I costumi sono a cura di Giovanna Ferrarese. 

Prende spunto da un fatto di cronaca lo spettacolo La responsabilità, di cui Anderloni ha curato la regia con Marco Pomari. Le vite dei ragazzi e delle ragazze in gita scolastica cambiano dopo la morte di uno di loro, caduto misteriosamente dal balcone della sua camera d’hotel dopo una serata al pub. Professori, genitori, avvocati, investigatori, tutori della legge, cittadini qualunque, gli stessi compagni e compagne di classe sembrano interessati solo a venire a capo di una cosa: sapere di chi è la responsabilità. Come se individuare il responsabile o i responsabili potesse placare la tempesta di dolore, rabbia, rimorsi, sensi di colpa, accuse, sotterfugi, segreti, furbizie, bugie, opportunismo, menefreghismo, solitudine. 

Alessandro Anderloni lavora da diciotto anni con le scuole scaligere con cui ha scritto e portato in scena più di trenta testi originali, già premiati in diverse occasioni in concorsi di teatro a scuola.

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