Venerdì, 25 Giugno 2021
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Si riparte dalla cultura in città con l'Estate Teatrale Veronese: il calendario degli spettacoli e tutte le novità

Un festival multidisciplinare dal 20 giugno al 18 settembre 2021, non solo al Teatro Romano ma anche in location inedite: viaggio tra teatro, danza, musica dal vivo con il Rumors Festival ed il Verona Jazz

Estate Teatrale Veronese - Teatro Romano - Verona 2021

La settantatreesima edizione dell’Estate Teatrale Veronese presenta, dal 20 giugno al 18 settembre, un ricco programma di teatro, danza e musica che confermano Verona un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale. Nata nel 1948 per volontà del Comune di Verona per rendere omaggio a William Shakespeare e sottolinearne il legame con la città scaligera, presente in Romeo e Giulietta, ne La Bisbetica domata e ne I due gentiluomini di Verona, Estate Teatrale Veronese,  realizzata dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Arteven, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Veneto e degli sponsor Banco BPM, Cattolica Assicurazioni e AGSM AIM, si conferma appuntamento imprescindibile nel panorama culturale nazionale. Al Teatro Romano, sede storica del festival che accoglierà 8 prime nazionali e 6 coproduzioni, si affiancano il Chiostro di Santa Eufemia e Forte Gisella, suggestive location che ospiteranno progetti legati ai giovani e agli spettatori più piccoli. Novità di quest'anno il coinvolgimento di due prestigiose sedi museali quali il Museo Lapidario Maffeiano e il Museo degli Affreschi - Tomba di Giulietta, trasformate in ambientazioni suggestive e di sperimentazione teatrale.

Scarica il programma completo dell'Estate Teatrale Veronese 2021

Il programma della settantatreesima edizione, a cura del direttore artistico, Carlo Mangolini, propone, dal 20 giugno al 18 settembre, un cartellone ricco e variegato, che annovera, fra gli ospiti, per il teatro Paolo Rossi, Filippo Nigro, Serena Sinigaglia, Alessandro Preziosi, Sotterraneo, Giulio Scarpati, Fabrizio Arcuri, Sonia Bergamasco diretta da Jan Fabre, Paolo Calabresi, Ettore Bassi, per la musica Raphael Gualazzi, Paolo Fresu, Antonella Ruggiero, La Rappresentante di Lista, Giovanni Lindo Ferretti, Extraliscio, Stefano Bollani, Budapest Mav Symphony Orchestra con Alessandro Preziosi, per la danza Michele Di Stefano, Chiara Frigo e Silvia Gribaudi.

«Verona è la capitale degli spettacoli dal vivo, prima in Italia per biglietti venduti. L'arte e la cultura, quindi musica, prosa e danza, fanno parte del nostro Dna - spiega il sindaco Federico Sboarina -. È con grande orgoglio che oggi possiamo dire che ancora una volta abbiamo tenuta alta la nostra tradizione. Il Teatro Romano non solo riapre con quasi il doppio dei posti dello scorso anno, ma anche con un cartellone di grande spessore e qualità. Per tutta l'estate il palcoscenico sarà sempre in movimento, richiamando artisti da tutta Italia, molti dei quali porteranno delle prime assolute. Ci saranno Shakespeare nel segno della tradizione, rivisto anche in chiave sperimentale, e Dante per l'anniversario che stiamo celebrando e che ci vede al centro degli eventi nazionali. Abbiamo lavorato guardando sempre avanti, per portare a Verona il meglio di questo periodo storico, senza mai nemmeno ipotizzare di dover rinunciare ai nostri spettacoli. Questo mese ci vedrà artefici della ripartenza, i riflettori si accenderanno per coinvolgere un pubblico diversificato e intergenerazionale».  

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In sede di presentazione della rassegna culturale estiva è intervenuta anche l’assessore alla cultura Francesca Briani: «Dopo un anno difficile torniamo al Teatro Romano con rinnovato entusiasmo, col desiderio di ritrovare il pubblico e di condividere momenti di arte e di spettacolo di alto livello. L’Estate Teatrale è per Verona più di una semplice manifestazione culturale e di spettacolo, è un simbolo forte che appartiene a tutti. È un programma che da 73 anni, grazie alla centralità del Festival Shakespeariano, torna puntuale ad ogni stagione, presentando un cartellone capace di fotografare il momento storico, nelle forme sceniche come nei contenuti. In questa seconda edizione post pandemia, abbiamo riunito un cast di alto livello, in grado di raccontare le storie extra-ordinarie che caratterizzano un tempo nuovo e del tutto inaspettato. Complessivamente sono 30 gli appuntamenti del cartellone principale, a cui si affiancano quelli che abbiamo chiamato “intrecci di programmazione”, ovvero iniziative parallele curate da diverse realtà culturali cittadine, che abbiamo scelto di includere nel programma del festival multidisciplinare per dare l’esatta misura della grande vitalità di proposte presenti in città. Abbiamo introdotto anche due nuove location, - conclude l’assessore alla cultura Francesca Briani - quali il Museo Lapidario Maffeiano e il Museo degli Affreschi, in un dialogo tra spettacolo e sistema museale. Tante novità quindi, frutto di tanto lavoro, che sono certa saprà trovare il favore del pubblico».

Il direttore artistico Carlo Mangolini ha commentato così l'oramai prossima ripartenza dell'Estate Teatrale Veronese: «Con grande gioia, ma anche con un forte senso di responsabilità, presento il secondo cartellone che porta la mia firma. Ci siamo trovati ad affrontare un biennio di pandemia, di cose che non si possono fare, di nuove ripartenze e nuove sospensioni. Ciononostante abbiamo imparato a convivere con un simile scenario e per il 2021 riusciamo a portare sul palco del Teatro Romano un programma il più possibile simile alla normalità. Possiamo contare su 553 posti, oltre 200 in più rispetto allo scorso anno, su più artisti in scena, non solo monologhi o soli di danza ma intere compagnie, abbiamo anche reintrodotto alcune doppie serate. Grazie a questo grande lavoro che ha coinvolto tante persone tra artisti, tecnici e organizzatori, primi fra tutti l’ufficio spettacolo, possiamo accogliere attori amati dal grande pubblico come Paolo Rossi, Alessandro Preziosi, Fabrizio Nigro o Giulio Scarpati, con nuovi spettacoli in prima nazionale pensati appositamente per il festival. Al loro fianco progetti dedicati alle nuove generazioni e alle sperimentazioni sceniche, con un occhio di riguardo per i talenti del territorio. E poi tanta danza e musica, con importanti artisti o compagnie del panorama nazionale».

Il cartellone 2021 dell'Estate Teatrale Veronese

La programmazione dedicata al "Teatro" si suddivide in due sezioni, il "Festival Shakespeariano", nucleo centrale del festival, in un impasto di linguaggi che alterna l’indagine dei testi originali alla rilettura drammaturgica, l’utilizzo dei codici del teatro popolare ai nomi più amati dal grande pubblico, e "Settembre Classico".

Festival Shakespeariano

Il cartellone del Festival Shakespeariano prevede 6 titoli al Teatro Romano e 2 al Lapidario Maffeiano, seguendo un’ideale dialogo tra spettacolo e sistema museale cittadino. Nella magnificenza del Teatro Romano si alternerà la funambolica versione di Amleto (Prima nazionale, venerdì 2 e sabato 3 luglio), firmata e guidata dall’incontenibile estro di Paolo Rossi, in un mix di musica, cabaret e commedia dell’arte, al Sogno di una notte di mezza estate (Prima nazionale, giovedì 8 e venerdì 9 luglio) diretto da Giorgio Sangati, un allestimento di impianto più tradizionale, seppur con gusto contemporaneo, animato da un gruppo di giovani e talentuosi interpreti capitanati da Luciano Roman, Sandra Toffolatti e Valerio Mazzuccato.

Si prosegue con un originale progetto ideato da Fabrizio Arcuri che mescola cinema, musica e teatro dal titolo The mistery of Hamlet (Prima nazionale, lunedì 12 luglio). Alla proiezione del film muto Hamlet con la magnetica Asta Nielsen, si affiancherà la colonna sonora originale eseguita dal vivo da un ensemble d’eccezione che riunisce musicisti provenienti dagli Afterhours, Verdena e Teatro degli Orrori, il tutto attraversato dalla voce inconfondibile di Filippo Nigro. Per gli ultimi due appuntamenti al Teatro Romano da un lato si torna a intrattenere il pubblico, grazie ad una versione delle Allegre comari di Windsor (martedì 20 luglio) tra teatro e musica curata da Serena Sinigaglia per la compagnia ATER, dall’altro viene recuperata la forma monologo da un protagonista indiscusso del teatro italiano come Alessandro Preziosi alle prese con un Otello (martedì 27 luglio), visto dalla parte di Cassio.

Il festival andrà ad abitare poi il giardino del Museo Lapidario Maffeiano, con l’originale riscrittura per attori e burattini di Titus (Prima nazionale da giovedì 22 a domenica 25 luglio), prodotta dal Teatro Stabile di Verona che vede protagonista Bob Marchese, e con Shakespearology (lunedì 26 luglio) di Sotterraneo, che darà la parola al bardo in persona per una confessione fuori dagli schemi. Come da tradizione il Teatro Romano ospiterà infine un titolo del ricchissimo repertorio goldoniano: Il teatro comico (Prima nazionale, martedì 24 agosto) con protagonista Giulio Scarpati diretto da Eugenio Allegri per le compagnie professionali venete riunite sotto la sigla PPTV.

Settembre Classico

Settembre Classico, sezione della programmazione teatrale dedicata al teatro greco e romano, si compone di quattro spettacoli, in scena al Teatro Romano. Grande protagonista il femminile evocato da due figure tragiche. In programma la riscrittura del mito di Cassandra firmata da Ruggero Cappuccio per Sonia Bergamasco e diretta dal provocatorio e geniale regista belga Jan Fabre in Resurrexit Cassandra (martedì 7 e mercoledì 8 settembre), ma anche Ifigenia #generazionesacrificio, in un allestimento che vede Euripide dialogare con molteplici fonti contemporanee selezionate dalle registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Lo spettacolo (Prima nazionale, mercoledì 1 settembre) è il momento conclusivo di un progetto formativo che coinvolge un gruppo di giovani del territorio, arricchito dalle raffinate immagini della pluripremiata compagnia Anagoor.

Spazio anche alla commedia con Gli ucccelli (Prima nazionale, venerdì 27 agosto) di Aristofane, proposto dalla Compagnia Mitmacher con la partecipazione straordinaria di Paolo Calabresi e l’Aulularia (giovedì 9 e venerdì 10 settembre) di Plauto, interpretata da Ettore Bassi. Conclude la programmazione teatrale, al Museo degli Affreschi -Tomba di Giulietta, una versione di Edipo in Virtual Reality (da martedì 7 a sabato 11 settembre), un’esperienza unica nel rapporto tra arte e tecnologia realizzata dalla compagnia veronese Fucina  Culturale Machiavelli.

Rumors Festival e Verona Jazz

La sezione musicale del festival, realizzata in collaborazione con IMARTS, definisce un ricco reticolato di suoni e suggestioni. Il cartellone 2021 offre 8 concerti da non perdere,  articolati in 2 rassegne che si alternano e susseguono sul palco del Teatro Romano. Rumors Festival, curato da Elisabetta Fadini e dedicato quest’anno al maestro Franco Battiato, mette a confronto generazioni e generi musicali. Il fascino senza tempo di Antonella Ruggiero (venerdì 25 giugno) con il suo timbro inconfondibile, dialoga perfettamente con la teatralità vocale di La Rappresentante di Lista (sabato 26 giugno), tra le più interessanti rivelazioni della scena italiana indipendente. Altro insolito abbinamento quello tra la dimensione ascetica di Giovanni Lindo Ferretti (martedì 29 giugno), cantautore fuori dagli schemi, e le irriverenti contaminazioni degli Extraliscio (lunedì 28 giugno), esperimento musicale tra il punk e la musica da balera.

Verona Jazz ospita invece grandi protagonisti del genere come Stefano Bollani (domenica 20 giugno), Raphael Gualazzi (mercoledì 23 giugno), e Paolo Fresu (mercoledì 30 giugno), alle prese con progetti di contaminazione, come quello che vede Bollani reinterpretare il musical Jesus Christ Superstar e Fresu i grandi successi di David Bowie. Eccezionalmente, in occasione delle celebrazioni dantesche, sarà presentata infine una nuova versione di Dantexperience (Prima nazionale, venerdì 16 luglio), una serata evento con la Budapest Mav Symphony Orchestra diretta dal maestro Vittorio Bresciani che eseguirà la Dante Simphony di Liszt accompagnata dai versi del sommo poeta recitati da Alessandro Preziosi.

La danza

"Verona in danza" presenta un programma dedicato all’arte coreutica nelle sue varie declinazioni. Dal ricco repertorio ballettistico, dalla danza acrobatica e visiva ai nuovi alfabeti coreografici, tutti riletti e interpretati con un gusto dichiaratamente contemporaneo, sono 6 i titoli di un cartellone che propone, tra luglio ed agosto, una ricca selezione di generi e rivisitazioni. Si comincia con un tributo ai Balletti Russi proposto dalla compagnia Daniele Cipriani in Soirée russe (venerdì 30 luglio), omaggio a Diaghilev e Nijinsky che diedero vita ad una delle pagine più significative della storia della danza. Si prosegue con il repertorio classico qui rappresentato da La bayadere (giovedì 5 agosto) e Coppelia (martedì 10 agosto). La prima rivive nella rilettura creata dal pluripremiato coreografo Michele Di Stefano per il Nuovo Balletto di Toscana, la seconda trova nuove chiavi interpretative grazie all’estro che Laura Corradi mette a servizio della compagnia Ersiliadanza.

Ancora ispirazioni classiche, legate alle sculture di Antonio Canova, quelle che hanno portato Silvia Gribaudi a confrontarsi con le Tre Grazie in Graces (sabato 7 agosto). Per concludere i temi del contemporaneo vengono indagati da due coreografi veronesi dallo stile diverso ma fortemente connotato, da un lato l’energia materica di Chiara Frigo per Zebra in Fight or flight (martedì 3 agosto), dall’altro le eteree visioni di Cristiano Fagioli per RBR Dance Company in Boomerang (giovedì 12 agosto).

"Danza al chiostro" nasce invece per esplorare nuove modalita? di fruizione dei luoghi dell’arte e della cultura attraverso la danza di giovani artisti, una proposta indirizzata ad un pubblico giovane per consentire loro di avvicinarsi ai linguaggi della danza contemporanea. Al Chiostro di Santa Eufemia dal 27 al 30 giugno si alterneranno danzatori normodotati e diversamente abili. Gli spettacoli proposti dalle compagnie Foov Dance Company, Nuova Soledarte con muZo Dance Theatre Crafts, Diversamente in Danza e Iuvenis Danza svilupperanno tematiche legate all'identita?, per raccontare un femminile fatto di tante forme e contenuti, capace di scardinare i luoghi comuni della bellezza stereotipata e rivendicare il diritto di essere se stesse e di esaltare la straordinaria unicita? che ogni corpo racconta.

Il festival si connetterà infine con altri cartelloni inseriti nella sezione "Intrecci di programmazione": al Teatro Romano Il Festival della Bellezza a cura di Idem e Venerazioni a cura di Boxofficelive, al Chiostro di Santa Eufemia InChiostro Vivo a cura di ALIVE, a Forte Gisella La Città dei Ragazzi a cura di Fondazione AIDA e al Teatro Laboratorio il Fringe Festival a cura dell’Università di Verona Gruppo Skenè.

Informazioni e contatti

Approfondimenti sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina facebook, sul canale youtube, sui profili instagram e twitter dell’Estate Teatrale Veronese.

Biglietti. I biglietti di spettacoli e concerti sono in vendita al Box Office Verona - via Pallone 16
tel. 045 80 11 154. Oppure online sui siti www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.boxofficelive.it.

Informazioni e prenotazioni per persone diversamente abili: tel. 045 80 11 154.

Nelle sere di spettacolo presso i luoghi di rappresentazione dalle ore 20 (si consiglia l’acquisto in prevendita). In tutte le sedi di spettacolo saranno applicatele norme di sicurezza post Covid.

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