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Svolta storica nel Prosecco ad Asolo, Dal Bello presenta una verticale del primo Extra Brut

La cantina Dal Bello con 50 anni di storia alla conquista del mondo con CELĔBER. Al Vinitaly una degustazione verticale del Prosecco extra brut premiato al Concours Mondial de Bruxelles. Antonio Dal Bello: “In questa bottiglia troviamo la passione per il nostro lavoro”

E nel cuore di Asolo, terra vocata per la produzione del Prosecco Docg,  la famiglia Dal Bello da cinquanta anni produce vini di qualità. L’ultimo nato è un tesoro con le bollicine: l’innovativo CEL?BER, il Prosecco in versione extra brut. Il primo a presentarlo sul mercato, fin dal 2015, è stata appunto l’azienda Dal Bello. “Il nostro vino nasce da un atto di coraggio, e dal caranto, la terra magra d’Asolo”, dice Mario Dal Bello. Abbiamo avuto l’intuizione di proporre un Asolo Superiore dal basso residuo zuccherino per esaltare il terroir”. Prodotto a più di 250 metri d’altitudine, sul colle di Sant’Anna, CEL?BER è il primo Prosecco extra brut, ossia la versione più secca del prosecco che tutti conosciamo.

Il fenomeno delle bollicine d’oro chiamato Prosecco ha conquistato il mondo, registrando negli ultimi anni un boom dell’esportazione colossale. E dentro questo ecosistema è sempre più alta l’attenzione degli addetti ai lavori per del Prosecco “segreto” di Asolo. Stando a dati diffusi da Avepa, l’ente regionale che definisce i numeri sugli imbottigliamenti, nell’ultima vendemmia, l’uva Glera rivendicata ad Asolo Prosecco Docg è stata di 126.000 quintali. Le bottiglie immesse nel mercato sono così passate da poco più di un milione del 2013 alle quasi otto milioni di oggi. La percentuale di crescita rende l’idea del fenomeno: +569 % dal 2013 ad oggi. Numeri che comunque rappresentano una eccellenza “rara” e “segreta” in un mondo, quello del Prosecco, che se analizzato nel suo complesso vende nel mondo circa mezzo miliardo di bottiglie.

DAL BELLO

CEL?BER rappresenta un nuovo modo di bere”, incalza Dal Bello. “Si tratta di un vino sapido e secco, che profuma di sambuco, melo e glicine bianco e che racconta l’amore per un territorio e la sua tradizione”. Un’intuizione rivoluzionaria che ha già conquistato l’Europa e la Svizzera, per approdare poi negli Usa e in Canada. E i premi non mancano, nel 2015 ha ricevuto la medaglia d’argento al Concours Mondial de Bruxelles.

Il Vinitaly a Verona dal 9 all’11 di Aprile, quale migliore occasione per assaggiare (e celebrare) questo nuovo fenomeno? Lunedì 10 aprile alle ore 11 presso lo stand A1 nel Padiglione 5 si terrà infatti una straordinaria degustazione verticale del Prosecco Extra Brut CEL?BER riservata alla stampa a cura del sommelier Alessandro Scorsone. Un’occasione unica che racchiude tre anni di vinificazione, gusto e passione. E 50 anni di storia.

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