Breve storia dell’anfiteatro "Arena" di Verona, come mai si chiama così?

Qualche cenno sul più importante teatro lirico all’aperto del mondo intero

Arena di Verona

L' Arena di Verona è un anfiteatro di epoca giulio-claudia (prima metà del I sec. d.C.) del tipo “a struttura cava”, cioè con cavea poggiante su ambienti di sostruzione percorribili. Il nome Arena deriva dal latino (h)arēna "sabbia", in relazione alla presenza di quel materiale (rena) nella parte centrale degli anfiteatri romani, dove si svolgevano gli spettacoli. L'anfiteatro fu eretto a circa 70-80 m sud-ovest dalle mura del municipio, sorto alla metà del I sec. a.C. L'opera fu costruita in posizione agevole rispetto alle grandi vie di scorrimento e poco distante dalle principali porte di accesso (Porte Leoni e Borsari). Il suo orientamento rende particolarmente chiaro il collegamento con la città: esso è in asse con il reticolo urbano, in particolare l'asse maggiore è parallelo ai cardini, mentre l'asse minore è parallelo ai decumani.

L’elemento generatore della pianta dell’Arena è costituito da un’ellissi che misura 75,68 m sull’asse maggiore e 44,43 m sull’asse minore. Queste grandezze, tradotte in misure romane, corrispondono rispettivamente a 250 e 150 piedi romani. Il monumento è completato dalla disposizione di setti radiali concentrici separati da 72 arcovoli e 3 gallerie ellittiche concentriche. Dopo la caduta dell’impero romano, il monumento fu oggetto di saccheggio di materiale edilizio, subì ulteriori danni durante i terremoti e le alluvioni, fu sede di botteghe di artigiani e anche luogo di eventi speciali.

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Dal ‘600 iniziarono i primi restauri e scavi archeologici, mentre da metà ‘800 l’anfiteatro fu costantemente utilizzato per manifestazioni importanti: la prima stagione lirica sembra essere avvenuta nell'estate del 1856, ma la serie continua si aprì nel 1913, in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Verdi, con la rappresentazione dell'Aida. Da allora l’anfiteatro è diventato sede del più importante teatro lirico all’aperto del mondo, con la possibilità di offrire fino a 15.000 posti.

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