Il Soul arriva a Verona con Bengi il 27 marzo al Mad’in Italy

Il cantante italiano si esibirà giovedì, accompagnato dai Supersoul

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Nuovo live per Bengi dopo l’uscita di “Faccia da Soul”, l’album che segna il suo esordio da solista, accompagnato dal singolo "Bel Tramonto". L’appuntamento con i fan e con gli amanti del Soul Italiano per ascoltare il nuovo lavoro dal vivo è per​ giovedì 27 marzo alle ore 22:00 al Mad’in Italy di Verona (Via Ciro Ferrari 11, info 045/9230178).

Il concerto di Bengi è puro "modernariato musicale", un viaggio per ritrovare le radici del Soul Italiano. Oltre ai brani tratti da “Faccia da Soul”, l’artista propone un elegante repertorio di canzoni originali degli anni 60, 70 e 80, scovando le traduzioni originali in italiano di classici dalla black music americana e raccontando anche curiosi aneddoti riguardanti il periodo della musica leggera italiana (non è a caso la presenza di un mangiadischi sul palco insieme ai 45 giri storici).

Sul palco con Bengi i Supersoul che hanno partecipato alla registrazione dell’album in studio. La formazione emiliana è composta da Paolo Lodi: Batteria, Dario Vezzani: Basso, Claudio Zanoni: Tromba e chitarra, Fulvio Ferrari: Tastiere.

Bel Tramonto è il singolo che accompagna l’uscita del CD, un brano che ha i sapori della bella stagione, un "uptempo" jazzybeat che mescola anni 60 e modernità risultando fresco, morbido e solare, incontrando l’attualità nella composizione del testo stesso: il singolo è infatti un esempio di “social song” perché nella sua stesura l’autore ha utilizzato alcuni commenti inviati dai fan in un post di Facebook sull’argomento “tramonto”.

L'album è composto da 12 tracce fra brani originali e cover. Nei primi rientrano i singoli “Vanoni”, un tributo musicale alla grande diva della canzone italiana e ”Bel Tramonto”, e inoltre “Non accetto più sogni” col suo messaggio alle nuove generazioni, “Solo un Cielo C’è” con una visione di fede ottimista, l'amara ironia di “Sa di Tappo” ed un omaggio a Mina in “Soltanto con la Musica”, mentre sono 3 le cover: “Barbara” di Enzo Carella vera perla di funky italiano col testo di Pasquale Panella, “Notte a sorpresa” dei Pooh sigla finale di Domenica In nel 1979, qui riarrangiato in versione Nu-Soul e il "classic summer single" "L'estate sta Finendo" (mash-up con Crazy).

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