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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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Camploy, torna in scena l'amore fatale dell' 800

Venerd 10 debutto della nuova rassegna l'altro teatro" organizzata dall'assessorato alla cultura

Con Senso, spettacolo di Giacomo Bottino tratto dalla novella di Camillo Boito, prosegue, venerdì 10 febbraio al Teatro Camploy, la rassegna L'altro teatro organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Verona in collaborazione con arteven e con il sostegno della Regione del Veneto.

Avevo sposato il mare…avevo bisogno…di amare” il sottotitolo di questo spettacolo che vede in scena Monica Guerritore e il pianista Antonio Ballista che eseguirà musiche di Grieg, Puccini, Wagner, Granados, Strauss, Godowsky, Scrjabin, Albéniz, Chopin, Schumann e Liszt. Considerato uno dei racconti più intensi e suggestivi dell’Ottocento italiano, Senso, pubblicato nel 1883, deve la sua notorietà al film di Luchino Visconti del 1954.

Nella lettura scenica proposta da Monica Guerritore il Risorgimento sta sullo sfondo; in primo piano non ci sono infatti gli ideali politici e le cronache dell’epoca, ma i sentimenti disperati di un’anima inquieta sconvolta da un amore fatale. Ne emerge una protagonista che non è una donna divoratrice di uomini, bensì una creatura sperduta nel labirinto psicologico dell’erotismo. Pubblicata oltre un secolo fa, questa novella di Boito sembrò – ambientata com’è fra Trento, Venezia e Verona – una “scheggia di Mitteleuropa” nel cuore del romanticismo italiano

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