"Ascoltare il silenzio" a Palazzo Camozzini

Sabato 23 marzo alle 17.30 il terzo dei 4 incontri previsti all’interno della stagione artistica di Palazzo Camozzini con il Maestro Guerini che sarà incentrato sul silenzio e la musica.

«Incontrare il Suono è un percorso nella partitura con le sue vibrazioni, uno spazio libero dedicato alle suggestioni e alle diverse contaminazioni che la scrittura musicale ha assorbito tramite la storia. I temi e le curiosità proposti hanno l’intento di raccontare l’arte dei suoni sotto il profilo percettivo, storico, musicologico e interpretativo. Un “dialogo” fra le arti per la condivisione di un linguaggio universale della Bellezza.» (Nicola Guerini)

Il Silenzio nell’arte dei suoni è un parametro espressivo molto importante. Nella storia del lignaggio musicale diventa gesto espressivo e occupa sempre di più uno spazio strutturale. La musica madrigalistica del XVI secolo ha spesso consentito l’utilizzo di spunti di natura letteraria esprimendoli direttamente (e graficamente) in partitura. Sospiri, aritmie, preghiere e domande senza risposta, sono resi “teatralmente” in musica con il silenzio che, disposto con arte, produce nell’ascoltatore nuove modalità percettive dell’ascolto. Pensiamo ai due accordi iniziali del Don Giovanni di Mozart separati da una pausa, all’ultima battuta del Primo Movimento della II Sinfonia “La Resurezione” di Gustav Mahler in cui l’autore indica: «Qui segue una pausa di almeno 5 minuti».

Bisognerà attendere il XX° secolo con la “seconda scuola viennese”per un uso “strutturale” e “strumentale” del silenzio: pensiamo ai Klavierstücken op.19 n.2 di Schoenberg e alle Variationen far Klavier op. 27 Webern. Il silenzio raggiunge la sua massima espressione come parametro estetico con il compositore americano John Cage (1912-1992). Per Cage non si tratta di assenza di suono, ma il Silenzio rappresenta l’intenzione del compositore. Questo nuovo significato diventerà il punto di non ritorno della storia della musica contemporanea, codificazione del “nulla”, una “non composizione” eseguibile ovunque: il celebre 4’33” (di puro silenzio). “Incontrare il Suono” ci accompagnerà nel suggestivo mondo silente e scoprire che, come scriveva K. Gibran, «nel silenzio le cose prendono forma».

Nicola Guerini, direttore d’orchestra da anni sensibile ed eclettico divulgatore del linguaggio musicale in collaborazione con enti e Istituti di Alta Cultura. A gennaio, il Parlamento della Legalità Internazionale gli ha conferito, presso la Sala dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio, la nomina di Ambasciatore della Cultura e delle attività che promuovono i valori della Bellezza nel mondo.

L’ultimo incontro sarà sabato 30 marzo presso il salone di Palazzo Camozzini alle 20.30, poi la stagione continuerà con 2 incontri di grande prosa con l’attore Giuseppe Nitti e 4 opere: La Traviata, Tosca, L’Elisr d’Amore e il Barbiere di Siviglia. 

(fonte foto Facebook Palazzo Camozzini)

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