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All'Arsenale si va in scena con la bicicletta

La commedia tratta dal romanzo del riminese Michele Marziani

La bicicletta, con le tematiche socio-ambientali ad essa legate, viene messa in scena dagli attori e cantanti del Teatro Impiria.

Dopo la debutto avvenuto al Teatro Camploy lo scorso maggio, si replica all'aperto sabato 19 e domenica 20, all'Arsenale, aprendo il cartellone del Festival del Teatro di Verona. “Biciclette” - questo il titolo della rappresentazione teatrale - è tratto dal romanzo del giornalista e scrittore riminese Michele Marziani “Umberto Dei”, fondando il suo successo non solo sull’elevato livello letterario ed originalità del racconto, ma anche per una intrinseca celebrazione della poetica della bicicletta.

La storia è quella di Arnaldo, che lascia un lavoro remunerativo da broker finanziario per reinventarsi meccanico di biciclette.
Nella sua officina sul naviglio della Matesana di Milano, si incrociano storie, amori, ricordi, popoli e filosofie. Fino a tingere di giallo le vicende di Nassim, giovane studente afgano, aiutante del protagonista nella riparazione delle biciclette. Il finale, sorprendente, squarcia con ironia il pesante velo dei pregiudizi verso gli immigrati. Una storia che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale.

Il Teatro Impiria che produce lo spettacolo, è una realtà che in questi ultimi anni si sta imponendo all’attenzione degli operatori e del grande pubblico per la bontà delle proposte e per le numerose iniziative e manifestazioni promosse. Gli Amici della Bicicletta invitano ad andare a teatro in bici, godendo così dell'ingresso a prezzo ridotto, 7 Euro anzichè 9. Presso l'Arsenale è stato appositamente istituito un servizio di deposito e sorveglianza delle biciclette.

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