Alberto Molon live per Vinitaly and the City all'Arsenale di Verona

Lunedì 10 aprile all'Arsenale di Verona Alberto Molon porta le canzoni del suo nuovo disco “Hanno ragione tutti” in un live acustico accompagnato da Massimo Manticò alla chitarra per Biologic: dalla terra alla strada, festival di cibo da strada, vino e musica inserito nel cartellone degli eventi di Vinitaly and the City (inizio ore 20, ingresso libero).

Il terzo lavoro del cantautore veronese, uscito il 24 febbraio, è stato prodotto da Martino Cuman (Non Voglio Che Clara) e raccoglie undici canzoni di songwriting pop-rock apparentemente classico, fra brani ironici, altri più interiori e sentiti, altri ancora capaci di delineare con poche parole delle situazioni che tutti abbiamo vissuto almeno una volta nella vita. Tuttavia, a completare questa classicità di scrittura, c'è in “Hanno ragione tutti” un proposito preciso che lo rende un disco abbastanza raro nel panorama pop italiano contemporaneo, lontano sia dall'indie-pop che va per la maggiore sia dalle brutture delle produzioni mainstream odierne.

“Hanno ragione tutti” è stato anticipato nelle scorse settimane dal videoclip della title-track, il racconto con toni ironici e un pizzico di surrealtà di una storia in odore di friendzone in cui un “cane”, illuso dalle iniziali attenzioni di una ragazza che stava solo furbescamente giocando coi suoi sentimenti, viene rifiutato e rimane con un pugno di mosche in mano. Molon è un cantautore che ama il primo Vasco Rossi e in generale le cose migliori del pop italiano degli anni '80. A ciò unisce la sua passione per gli U2 (vedi l'ironica traccia di apertura “Volevo essere The Edge”), per i Beatles e per David Bowie, effervescenze di uno spirito blues-soul che talvolta fa capolino qua e là.

Ma la sua scrittura ha anche la stessa indole dei migliori cantautori pop mainstream degli ultimi anni, gente come Mario Venuti o Max Gazzè, da cui Alberto riprende non un'influenza diretta ma una visione del pop nobilitata, che non tralascia mai di essere leggera e immediata. Su queste fattezze Martino Cuman ha innestato arrangiamenti che arricchiscono le parti musicali dei brani, ampliandone le tonalità e i colori ed inserendo passaggi di suono sorprendenti, fra riff chitarristici raffinati, synth crepuscolari e innesti di groove vitaminico.

Dietro l'aria a volte scanzonata a volte seria (ma mai seriosa) di Alberto Molon, c'è il disco di un cantautore dall'ottima penna. Capace di episodi beffardi (la title-track), ma anche di ballate emotive sull'assenza (“Dove sei”) e sulla necessità delle sconfitte (“Meglio un taglio che niente”). Fino alla straordinaria visione ancestrale di “E forse”, radicalmente all'opposto dei toni da commedia all'italiana di “La storia di un film”, ispirata dal latin-lover Gigi Rizzi. Tutte sfaccettature della natura multiforme di Alberto Molon e del suo disco capace al contempo di fare sorridere e luccicare gli occhi. Riuscendo in quella prima, necessaria funzione che ogni disco pop dovrebbe avere: parlare a tutti e di tutti, tenendo una piacevole compagnia.

(fonte foto Macramè - ph Giacomo Capraro)

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • "Didone abbandonata - Dido and Æneas" per la Stagione Lirica 2021 al Teatro Filarmonico

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 28 marzo al 10 aprile 2021
    • Online
  • "La Traviata", l'ultimo capolavoro di Zeffirelli con Fondazione Arena

    • dal 14 marzo al 14 aprile 2021
    • Teatro Filarmonico
  • "Idilli musicali", il quarto concerto della Stagione Sinfonica dal Teatro Filarmonico

    • Gratis
    • dal 2 al 17 aprile 2021
    • Online

I più visti

  • "Contemporanee / Contemporanei", oltre 80 artisti in mostra al Polo Santa Marta

    • Gratis
    • dal 10 settembre 2019 al 10 marzo 2024
    • Polo Santa Marta
  • Ciclo di incontri per riscoprire le bellezze della "Verona Romanica"

    • solo domani
    • Gratis
    • 9 aprile 2021
    • Online
  • Alla Galleria d'Arte Moderna la mostra dedicata a Ugo Zannoni a Verona

    • dal 2 febbraio al 31 dicembre 2021
    • Galleria d’Arte Moderna Achille Forti
  • Passeggiata guidata a Verona sulle colline degli Asburgo

    • 11 aprile 2021
    • Ritrovo davanti alla Chiesa di San Giorgio in Braida
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    VeronaSera è in caricamento