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I premiati della prima edizione

I premiati della prima edizione

Bilanciamento del lavoro. La Camera di Commercio lancia un nuovo concorso

Si vogliono premiare le pratiche delle aziende veronesi che aiutano i dipendenti a dedicare il giusto tempo al lavoro, senza trascurare famiglia e vita privata

Bulimia da lavoro, dipendenza da lavoro, workaholism. Se una difficoltà per le lavoratrici è la conciliazione tra i tempi del lavoro e i tempi di vita, un'altra difficoltà per lavoratori, sia maschi che femmine, è quella di dedicare troppo tempo al lavoro, trascurando la famiglia e la propria vita privata. La soluzione è il work balance, il bilanciamento del lavoro, un modo per non lasciare che il lavoro assorba tutte le giornate della vita di una persona.

Per favorire il bilanciamento del lavoro, il Comitato per l’Imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Verona ha lanciato la seconda edizione del concorso Il Giusto tempo. Il bando premia le imprese che hanno saputo trovare un giusto equilibrio tra il tempo per la vita e la famiglia e quello dedicato al lavoro dei propri dipendenti. Dal telelavoro alla banca delle ore, dal servizio di pagamento dei bollettini postali al servizio di trasporto per i dipendenti e all’assistenza per visite mediche e colloqui scolastici. Sono molti i sistemi per alleggerire il carico della vita personale che va ben oltre le ore del tempo libero dal lavoro.

"Le cinque aziende vincitrici dello scorso anno - spiega Roberta Girelli del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Verona - hanno dimostrato che organizzare il lavoro aziendale in modo da conciliare le esigenze della vita lavorativa e personale dei dipendenti si può. Non solo, migliorando la qualità della vita del personale, meno stressato dalle necessità personali, migliora anche il clima in azienda e, di conseguenza, le performance e la produttività".

Possono partecipare al concorso le imprese di ogni dimensione, forma giuridica e settore che abbiano sede legale o unità locali in provincia di Verona. Il giusto tempo tra vita e lavoro sarà calcolato valutando la flessibilità oraria ed organizzativa in azienda, l’esistenza di incentivi e agevolazioni economiche così pure come il livello dei servizi di supporto per motivi di cura, di benessere personale e salva tempo. Alle prime tre aziende così selezionate sarà assegnato un bonus di 2000 euro ciascuna.

"Si tratta, naturalmente di un riconoscimento simbolico - prosegue Girelli - dato che la finalità del concorso è quella di formare tutte le aziende del territorio sulle procedure organizzate di work-balance. Le aziende hanno riconosciuto questo valore e partecipano. In questo modo possiamo raccogliere esempi concreti di risoluzione dei numerosi problemi di conciliazione che si possono presentare e pubblicizzarli. Dando così un servizio di informazione e formazione concreto a tutte le imprese, in linea con la missione della Camera di Commercio di sostegno allo sviluppo sociale ed economico del territorio".

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente via pec, entro il 19 settembre, all’indirizzo cciaa.verona@vr.legalmail.camcom.it. Il bando e la documentazione da presentare sono consultabili e scaricabili sul sito www.vr.camcom.it nella sezione dedicata al Comitato Imprenditoria Femminile/Progetti in fase di realizzazione.

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