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Domenica, 3 Luglio 2022
Economia Santa Lucia e Golosine / Via Sommacampagna

«Lo spostamento ad aprile 2022 di Vinitaly? Situazione critica, non c'è altra scelta»

A dirlo il vicepresidente di Cia agricoltori Italiani Verona, Mirko Sella, che ha commentato così la decisione arrivata nei giorni scorsi di Veronafiere

«Non possiamo che prendere atto dello spostamento del Vinitaly ad aprile 2022, perché in una situazione ancora così critica non c’è altra scelta». Così commenta Mirko Sella, vicepresidente di Cia agricoltori Italiani Verona, la decisione di Veronafiere di annullare l’evento per quest’anno.
«Abbiamo già saltato l’edizione dell’anno scorso e ora ci ritroviamo a saltare anche quella di quest’anno – sottolinea Sella -. D’altra parte la situazione rimane molto critica e non possiamo che sperare in un’accelerazione della campagna vaccinale per uscire da questo vicolo cieco. Fortunatamente le vendite del vino sembrano tenere, basti pensare che l’Amarone nel 2020 ha segnato le stesse vendite del 2019. Questo dato è confortante, anche se ci sono grandi squilibri tra le grosse aziende, che sono più strutturate e quindi possono avvantaggiarsi di strumenti di marketing molto avanzati, e quelle piccole, che stanno soffrendo di più a causa della chiusura del canale Horeca».

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