menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Vinitaly, crolla l'import  Sempre pi vino italiano

Vinitaly, crolla l'import Sempre pi vino italiano

Vinitaly, crolla l'import Sempre pi vino italiano

Analisi Coldiretti: "Scoppia la bolla esterofila. Si consumano prodotti nostrani

Dopo anni di continua crescita del vino straniero in Italia, scoppia la bolla esterofila con un crollo del 24 per cento del valore delle importazioni nel 2009 e gli italiani che si dimostrano addirittura piu’ nazionalisti dei francesi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione della storica visita del Presidente della Repubblica Napolitano al Vinitaly che evidenzia una clamorosa inversione di tendenza nei consumi a favore del prodotto Made in Italy che può contare su 320 Doc, 48.Docg e 118 Igt, a partire dalla più piccola Doc d’Italia, il Vin santo di Vigoleno, esposto allo stand della Coldiretti e prodotto nel territorio della provincia di Piacenza, che conta appena 3mila mini bottiglie da 0,375 litri, per una produzione annua di 1200 litri ottenuti da soli 5 ettari di vigneti.

"Le importazioni di vini e spumanti stranieri - sottolinea una nota Coldiretti - sono scese ad un valore di appena 250 milioni di euro (330 milioni nel 2008) con la Francia che crolla a 158 milioni di euro (222 milioni nel 2008)". Secondo le elaborazioni su dati Istat relativi al 2009 che evidenziano peraltro un valore delle esportazioni Made in Italy nel mondo di 3,5 miliardi di euro: "Il crollo delle importazioni di vini stranieri colpisce principalmente i concorrenti francesi ma anche la Spagna che ha visto addirittura dimezzare il valore delle proprie spedizioni nel Belpaese, mentre rimangono residuali gli arrivi da Australia e Sudafrica. A scomparire dalle tavole degli italiani sono però soprattutto le produzioni dei francesi che, anche se rimangono il principale fornitore dell’Italia, registrano un crollo delle spedizioni in Italia del 29 per cento sia in valore che in quantità, per effetto della debacle dello champagne".

In Italia e nel mondo sono infatti crollate le esportazioni di champagne francese (-22 per cento) e aumentano peraltro quelle di spumante italiano (+ 2 per cento) che nel 2009 mette a segno uno storico sorpasso nei brindisi a livello mondiale: sulla base dei dati consuntivi divulgati dalla federazione degli esportatori del settore transalpini sono state spedite all’estero 8,87 milioni di casse da 12 bottiglie (106 milioni di bottiglie) mentre lo spumante Made in Italy ha fatto segnare il record storico di 203 milioni di bottiglie.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cultura

Gelaterie d’Italia: Gambero Rosso premia la veronese "Terra&Cuore" con Due Coni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    CBD: benefici e controindicazioni

  • Benessere

    Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento