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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia Zai / Viale del Lavoro

Già confermate presenze internazionali per la prossima edizione di Marmomac

L'edizione numero 56 sarà a settembre, ma da India, Corea del Sud, Giappone, Brasile ed Egitto giungono già adesioni

Dopo l’edizione della ripartenza nel 2021 che ha visto riunirsi a Verona la community della pietra naturale a conclusione di due anni di stop forzati, Marmomac è al lavoro per l’organizzazione della cinquantaseiesima edizione, in programma da 27 al 30 settembre 2022. E a sei mesi dal taglio del nastro è già confermata la spiccata internazionalità della manifestazione con i ritorni di alcuni grandi assenti del 2021. Riparte infatti l'Asia con le adesioni di India, Corea del Sud e Giappone. Ottimi, inoltre, i segnali da Brasile, Egitto ed Europa.
Ai blocchi di partenza anche la promozione per i visitatori, con un programma di incoming attraverso la rete dei delegati di Veronafiere e Ice Agenzia.

Assieme alla fiera fisica, corre anche il digitale con Marmomac Plus, il portale della stone community internazionale dove consultare i company profile dei top player del settore, scoprire i nuovi prodotti, le tendenze del mercato lapideo e le possibili applicazioni della pietra naturale in architettura e nel design. Oltre 800 aziende da 35 nazioni hanno già rinnovato l’abbonamento.
Tornando all’evento in presenza, come ogni anno Marmomac si arricchisce di progetti sperimentali destinati alle tecnologie e all’innovazione, e adatta lo spazio espositivo per accogliere e guidare il visitatore in un percorso in grado di rispondere tanto alle esigenze dell’architetto e del designer, quanto a quelle del tecnico e del distributore. Sono quattro i progetti culturali che accoglieranno espositori e visitatori nel quartiere fieristico veronese e, forti del successo dello scorso anno, tornano le diverse mostre all’interno del quartiere. Design, architettura, arte e sperimentazione universitaria, con il coinvolgimento di alcuni importanti brand dell’arredo sono i filoni sui cui si sviluppano i concept delle mostre.
Continua poi la collaborazione con Adi (Associazione per il Disegno Industriale) che, tramite la delegazione Veneto e Trentino Altro Adige, organizza Etica-Litica: una sfida alle aziende a realizzare prototipi con una sola lastra, compresi i materiali di recupero di lavorazione, per affiancare la creatività del disegno industriale, alle tematiche della sostenibilità, della serialità, della facilità di trasporto e della collocazione.
Torna Brand&Stone curata da Ddm, che indaga e incoraggia l'utilizzo della pietra nelle collezioni dei grandi marchi internazionali del design.
Dedicata alle università è invece la rassegna Marmomac meets Academies che chiama gli studenti a analizzare il rapporto tra i materiali lapidei e il paesaggio sia rurale che cittadino. Focus del 2022 sarà l’arredo urbano con la curatela di Giuseppe Fallacara e Domenico Potenza.
Ultima ma non per questo meno importante, Visionary Stone a cura di Raffaello Galiotto che promuove lo sviluppo di opere d'arte sperimentali in pietra lavorate con tecnologia numerica.

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