Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia San Pietro in Cariano / Via Valpolicella

Verona, in Valpolicella il vigneto d'oro: vale 4 miliardi. Con l'Amarone che resta punta di diamante

I 7mila 435 ettari vitati, secondo lo studio 2014 di Assoenologi, valgono una cifra che non ha eguali tra le altre denominazioni italiane di vino rosso. Altro primato nazionale è il valore della produzione: 550 milioni di euro nel 2013

Da uva a bene rifugio, da vitigno a riparo anticrisi: la Valpolicella con il suo Amarone è il vigneto più prezioso d’Italia. I 7mila 435 ettari vitati, secondo lo studio 2014 di Assoenologi, valgono infatti complessivamente circa 4 miliardi di euro, una cifra che non ha eguali tra le altre denominazioni italiane di vino rosso. Il valore, cresciuto di 200 milioni di euro negli ultimi 5 anni, è il risultato della media attribuita dall'associazione degli enologi per ogni ettaro di Valpolicella (tra i 530 e i 550mila euro) che supera altri grandi rossi Made in Italy, come quelli di Montalcino, Chianti, Barbaresco e Barolo (ad esclusione della sotto-zona di Cannubi).

Altro primato nazionale della Valpolicella è il valore della produzione del proprio vino: 550 milioni di euro nel 2013 (di cui 325 solo per l’Amarone), tra Amarone, Valpolicella, Ripasso e Recioto. Nel complesso la terra dell’Amarone, che assieme ai media internazionali si appresta a degustare in anteprima la speciale annata 2011, produce circa 60 milioni di bottiglie per l’80% destinate all’estero e una percentuale altissima (secondo Ismea) di prodotto imbottigliato e certificato (96,75).

Per Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella “al potenziale valore complessivo del nostro vigneto, già di per sé altissimo, occorrerebbe aggiungere un valore ancor più in ascesa. Si tratta di quello, intangibile, dato dal brand di qualità che si sono costruite le nostre produzioni, Amarone in primis. E’ su questo asset che stiamo lavorando per far crescere l'immagine del nostro territorio in tutto il mondo”.

Proprio l'Amarone si appresta a presentare in anteprima l’annata del 2011. Appuntamento a Verona, palazzo della Grand Guardia, il 31 gennaio e l'1 febbraio. È la 12esima "anteprima Amarone", organizzata dal Consorzio con il supporto della Camera di Commercio scaligera. Si presenta dunque l’annata 2011: sarà proposta da 64 aziende mentre il convegno inaugurale si concentrerà sulle dinamiche internazionali del re dei Rossi della Valpolicella. Attesi per il 31 gennaio decine di sommelier, esperti e winelover provenienti da tutto il mondo e per l’occasione anche il centro della città di Verona renderà omaggio all’Amarone, con ricette dedicate nei ristoranti e bottiglie delle aziende partecipanti all’Anteprima nei principali negozi.

Il pubblico potrà visitare l'anteprima sabato 31 gennaio dalle 16 alle 19 e domenica 1 febbraio dalle 10 alle 18 (ingresso a pagamento, 30 euro).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verona, in Valpolicella il vigneto d'oro: vale 4 miliardi. Con l'Amarone che resta punta di diamante

VeronaSera è in caricamento