menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Verona, operai delle Officine ferroviarie ancora in strada: presidio per ritornare al lavoro

Corteo e sit-in davanti alla stazione di Porta Nuova, in piazzale XXV Aprile. Si alza la voce delle 204 persone che lottano per per evitare che un'azienda storica dell'industria veronese chiuda definitivamente l'attività

Sono tornati in strada, per far sentire la voce, far sentire la loro "presenza". Per far rumore, temendo che la loro causa venga dimenticata. Un nuovo corteo di protesta dei lavoratori delle Officine Ferroviarie Veronesi. Martedì pomeriggio gli operai hanno sfilato tenendo poi un presidio davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, in piazzale XXV Aprile.

Al sit-in, oltre ai dipendenti degli storici stabilimenti di lungadige Galtarossa che si occupano della progettazione e revisione dei veicoli destinati a binari, sono intervenuti anche delegati di altre aziende metalmeccaniche veronesi e di altri settori del mondo del lavoro. Durante la manifestazione è stato ribadito che 204 persone stanno vivendo il dramma della perdita del lavoro, e nei prossimi giorni continuerà la battaglia per evitare che un'azienda storica del tessuto industriale veronese chiuda definitivamente l'attività, nonostante abbia almeno 18 mesi di commesse sicure.

IL DRAMMA DELLE OFV: "TRENITALIA E ANSALDO PAGHINO QUANTO DOVUTO O CHIUDEREMO"

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    Pasta di legumi: benefici e ricetta

  • social

    Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

  • social

    L'Acqua in uno scatto: concorso a premi

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento