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Verona, qualità e web nell'artigianato dell'arredo: l'esempio di 4 idee di successo

In Fiera, ad "Abitare 100% Project£", alcune "case history" vincenti per dimostrare che, anche in momenti di crisi come quelli che sta attraversando da lungo tempo il settore mobile-arredo, si possono trovare soluzioni positive

Quattro case history di successo per dimostrare che, anche in momenti di crisi come quelli che sta attraversando da lungo tempo il settore mobile-arredo, si possono trovare soluzioni vincenti. Il team di Veronafiere in tre edizioni di "Abitare 100% Project", in programma fino a martedì 15 ottobre a Veronafiere, ha promosso e avviato quattro progetti per le imprese artigiane veronesi e il mondo del retail e dei professionisti per affrontare il cambiamento. Al centro di tutto, la filosofia che ha ispirato "Abitare 100% Project" che è quella di essere un meeting della distribuzione delle soluzioni d’interni (cliente-soluzione-distribuzione-rete) complementare alla fiera di prodotto (distretto-produttore-fiera-mercato). "In sintesi – sottolinea il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – si tratta di un progetto fieristico altamente innovativo che punta su formazione e relazione tra i diversi soggetti della filiera per la realizzazione di nuovi modelli di sviluppo efficaci ed efficienti, facilitando la dinamica di crescita per linee esterne delle aziende artigiane, industriali, della distribuzione e dei professionisti del mondo del progetto". Lungo tale linea sono nati i quattro progetti made in Abitare 100% Project che hanno dato risposte concrete e rinnovato le capacità di stare sul mercato di artigiani e professionisti del settore: “Artigiani d’interni”; “Confronti”; “Sit” e progetto “28”.

“Artigiani d’interni” è una rete per progettare e realizzare soluzioni d’interni artigianali sartoriali sulla base delle esigenze del cliente o del suo architetto. La rete si trova ad Asparetto di Cerea al centro della zona del mobile d’arte, e realizza mobili, arredi country, moderni e di design su commessa a progetto con materiali, finiture e tecniche legate al saper fare dei falegnami del distretto del mobile classico della pianura veronese. Su progetto propone e coordina come general contractor anche rifiniture d’interni pavimenti, rivestimenti e porte d’interni.

“Confronti” ha sede a Caprino Veronese ed è, invece, un incontro tra il saper fare e il mondo del progetto per realizzare prodotti esclusivi, su progettazione di giovani architetti, per soluzioni d’arredo per il contract chiavi in mano per agriturismo e strutture alberghiere di medio-piccole dimensione dell’area del Garda.

Il progetto “Sit” nasce a Isola Rizza dalla collaborazione tra un architetto auto produttore capace nella progettazione e nella comunicazione attraverso il web e un’azienda artigiana con capacità produttiva non completamente utilizzata, carente di ufficio tecnico e commerciale. Il progetto è il motore per lo sviluppo di una rete tra un’azienda di produzione, una di sedie, una di tavoli e un’impresa specializzata su finiture e imballaggio. La rete si presenta come un soggetto coordinato che produce e realizza sedie, tavoli e mobili su progetto a commessa per il contract, per la grande distribuzione, gruppi d’acquisto o grossisti per mercato globale.

Infine, progetto “28”, nato ad Angiari, nella pianura veronese, è un’esperienza che mette insieme industria ed artigianato. La bottega di Massimo Marchiorri, artigiano creativo che progetta e realizza vetrine, mobili e oggetti in cartone lavora oggi con Simba&Riunite, azienda industriale di packaging. L’obiettivo è quello di allargare la griglia prodotto per Simba, con la produzione di mobili ed oggetti in cartone da affiancare alla produzione artistico-creativa-sartoriale della Bottega di Massimo: un assortimento di prodotti da vendere standard per aumentare i ricavi. Tutte questo mondo e queste esperienze si incontrano sul web nel sito www.Benfatto.org, dove il saper fare, il mondo del progetto, il cliente si raccontano in qualsiasi ora del giorno, 365 giorni all’anno. Si alimentano così relazioni, si creano opportunità di lavoro, acquisto per simulazione, contaminazione, esperienze e passaparola in un sistema aperto, guidato e ordinato dalla volontà e dalle esigenze del cliente.

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