Economia Peschiera del Garda

Federalberghi, turismo sul Garda a Ferragosto: «Siamo tornati ai volumi pre-covid»

I turisti più numerosi sono ancora quelli provenienti dalla Germania, mentre le strutture hanno un buon tasso di occupazione. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dall'dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di agosto 2023

Sono sempre i turisti provenienti dalla Germania ad aggiudicarsi il primo posto come popolazione turistica più numerosa del lago di Garda, mentre le strutture godono di un buon tasso di occupazione e i prezzi sono rimasti in linea con quelli dello scorso anno. 
Sono gli ultimi dati forniti dall'dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di agosto 2023, in particolare su Ferragosto, con un focus eventi sul territorio. Da Federalberghi Garda Veneto sottolineano che si tratta di dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda veronese del lago e poi elaborati dall’OTGV.

OCCUPAZIONE GENERALE - «L’occupazione media di agosto ha delle buone prospettive e si stima sostanzialmente stabile per tutto il mese, in via generale attorno al 75-80% (anche nel 2019, per lo stesso periodo di riferimento, eravamo assestati su questi valori)», sottolineano.

DURATA MEDIA DEL SOGGIORNO - «Confermati, come sempre, i 5 giorni di media a soggiorno».

PREZZO MEDIO PER CAMERA - «I prezzi attorno a Ferragosto sono in linea con quanto fatto lo scorso anno, con diverse strutture ricettive che hanno prodotto offerte con minimum stay e agevolazioni per le prenotazioni last minute e questo non solo per la metà del mese, bensì anche per tutte le due ultime settimane di agosto. Pertanto ci aspettiamo che in un mese di alta stagione come questo la domanda sia stimolata dalla leva prezzo, come per altro già fatto negli anni precedenti».

NAZIONALITÀ - «I dati raccolti per questa prima metà del mese vedono la presenza tedesca, nonostante la congiuntura economica attuale, ancora la più forte, con un 47,7%. Al secondo posto la sorpresa di nuove nazionalità, provenienti in particolare dall’Est europeo e che si concentrano in particolare sull’Alto Lago, in special modo i turisti di nazionalità polacca (14,2%), seguiti dai nostri connazionali (11,2%) e dagli gli inglesi (10,3%)».

FOCUS EVENTI SUL TERRITORIO - «A richiamo e supporto della stagione turistica non vanno dimenticate le possibilità di divertimento sul territorio, grazie soprattutto alle numerose manifestazioni in programma proprio per questo mese. Prima fra tutte “Lago di Garda in Love”, dal 10 al 15 agosto, con decine di iniziative ad accesso libero diffuse in 8 Comuni sparsi per il territorio gardesano (Malcesine, Brenzone sul Garda, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio). Inoltre, le tradizionali sagre di paese, con piatti tipici e musica al vivo. Nuovi eventi dunque e potenziamento dei tradizionali: tutto questo fidelizza il turista che già è venuto sul Garda, ma crea anche un nuovo engagement per chi invece ancora non ha fatto del Garda meta privilegiata per le proprie vacanze, creando un legame sincero con il territorio».

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha poi aggiunto: «Questi dati confermano definitivamente ciò che sarà la stagione 2023: siamo ritornati a tutti gli effetti a quelli che sono i volumi e i ritmi del 2019, ovvero del periodo pre-covid. I sentimenti entusiastici di inizio stagione erano drogati dai dati del 2022 che va considerata a tutti gli effetti come un’annata eccezionale. Agosto e settembre ci stanno dando delle buone prospettive e non parlerei di crisi, bensì di un riassestamento di quello che è il nostro mercato consueto».

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